Gemini in Gmail cambia faccia: overlay flottante, voce e allegati da Drive

Gemini in Gmail cambia faccia: overlay flottante, voce e allegati da Drive
Contenuti dell'articolo

Chi usa Gmail da telefono per lavoro lo sa: l’icona con le stelline accanto alla barra di ricerca apre un pannello rimasto indietro di un paio d’anni. Dal teardown dell’APK firmato Android Authority, nella serie Authority Insights, emerge un overlay flottante per Ask Gemini.

Attenzione al verbo: sta lavorando. Non c’è un annuncio, non c’è una data e le funzioni trovate nel codice possono non arrivare mai. La direzione però è chiara.

Cosa cambia nell’interfaccia di Gemini in Gmail

Nella build 2026.10.26.1009152371.release, il team di Android Authority ha attivato a mano una versione ridisegnata di Ask Gemini. Il pannello che sale dal basso diventa una pillola flottante, che libera lo spazio in fondo allo schermo e si espande trascinando la maniglia laterale.

È un dettaglio pratico: la versione attuale non permette di allargare il riquadro, quindi chi scrive testi lunghi con l’assistente resta incastrato in una finestrella bassa. Cambia anche il segnaposto, che diventa Ask Gemini. Compaiono poi due pulsanti nuovi: il menu “+” e il microfono, con tanto di tasto di stop.

Il menu “+” e i file da Drive

Il menu raccoglie due voci: Add from Drive serve a usare file specifici per scrivere o rifinire un testo. Gemini search settings decide dove l’assistente può cercare. Nelle schermate si vedono tre interruttori separati, uno per Drive, uno per Gmail e uno per Web.

Sono le stesse opzioni che la versione web di Gemini in Gmail offre già. Sul telefono mancavano: questa è la sostanza: non una funzione nuova, ma l’allineamento di quella che c’era.

TIP Oggi il controllo delle fonti si fa dalla versione web di Gmail, in Gemini search settings: tre interruttori per Drive, Gmail e Web. Spegnere Drive o Gmail limita ciò che l’assistente consulta quando gli chiedete di cercare qualcosa. Aprirli una volta è utile anche a chi l’AI non la usa.

Perché Google allinea le due esperienze

L’app Gemini su Android ha la pillola, la voce e gli allegati da mesi. Gmail, che è il posto dove molti incontrano l’AI per la prima volta, è rimasta a un riquadro legato alla ricerca. La stessa funzione si comporta in modo diverso a seconda di dove la aprite, ed è una disparità difficile da difendere per chi paga un abbonamento.

Google ha aggiunto nel frattempo altre funzioni basate su Gemini nella casella di posta, come Gmail Live, senza toccare il cuore dell’esperienza. Un restyling che porta il linguaggio visivo dell’app standalone dentro Gmail chiude quel cerchio.

Privacy, due archivi dietro un solo pulsante

La comodità ha un prezzo chiaro. Un overlay che pesca da Drive e cerca dentro Gmail lavora su due archivi sensibili insieme, mentre state scrivendo una mail. Prima il perimetro era più stretto, ora lo scegliete voi con tre interruttori.

Niente di illegittimo: è il modello di funzionamento di Gemini e le impostazioni sono trasparenti. Il punto è che quasi nessuno le ha mai aperte. Un menu “+” in evidenza dentro l’app rende quelle opzioni più facili da trovare e anche da chiudere.

Cosa aspettarsi, senza illudersi

Il teardown non è un annuncio. Android Authority ha dovuto abilitare l’interfaccia a mano, quindi il codice c’è ma è spento lato server. I tempi possono essere settimane o mesi e Google può non rilasciare nulla.

Se l’overlay arriverà, l’utente noterà due cose: i file di Drive raggiungibili senza uscire da Gmail e la dettatura più rapida. Il resto è ordine visivo, che sul telefono conta. Per ora restano utili la sezione Elementi ricordati di Gemini e il caso dell’autofill che legge numeri d’ordine e prenotazioni da Gmail, che mostra quanto il confine sia già sottile.

Domande frequenti su Gemini in Gmail

Quando arriva la nuova interfaccia?

Non c’è una data. La funzione è nel codice della build 2026.10.26.1009152371.release ma è disattivata: Android Authority l’ha sbloccata solo in laboratorio. Google non ha confermato nulla.

Posso provarla adesso sul mio telefono?

No, non con i mezzi normali. Serve modificare l’APK, operazione da evitare sul dispositivo principale. Meglio aspettare un rilascio ufficiale o il canale beta.

Cosa fa il menu “+”?

Apre Add from Drive, per usare file specifici nella scrittura. Poi Gemini search settings, con gli interruttori per Drive, Gmail e Web.

Gemini legge i file di Drive senza permesso?

Legge solo le fonti attive nelle impostazioni e solo quando la richiesta richiede quei contenuti. Gli interruttori servono a limitare il perimetro.

La versione web è diversa da quella mobile?

Sì, ed è il motivo del restyling. La web offre già la scelta delle fonti e i file da Drive. L’app Android è rimasta più povera, senza espansione del riquadro e senza menu allegati.

Il redesign cambia la gestione delle email?

No. L’intervento riguarda solo Ask Gemini dentro l’app. Posta, filtri, etichette e impostazioni dell’account restano dove sono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Parliamo di: