Gemini, la sezione Elementi ricordati mostra cosa hai chiesto di memorizzare

Gemini sta per avere un posto dove guardare cosa si ricorda di te. Nella versione 17.70.10 dell’app Google compare una voce nuova, Elementi ricordati, dentro le impostazioni di Personal Intelligence. Il nome in inglese è Remembered items e la descrizione è esplicita: serve a vedere e gestire testi e immagini salvati in memoria.
Oggi quell’elenco non esiste: per sapere cosa Gemini ha memorizzato bisogna chiederglielo in chat. La novità, scoperta da Android Authority con un teardown dell’APK, promette di cambiare proprio questo.
Cosa c’è nella versione 17.70.10 dell’app Google
La sezione Elementi ricordati non vive da sola. Sta dentro Personal Intelligence, lo stesso menu che ospita la funzione Memory già attiva. Toccando la voce si apre un’interfaccia simile a una chat, pensata per mostrare tutto quello che l’assistente ha conservato.
Nella build analizzata la schermata è vuota e in fondo appare un errore. C’è anche un campo di testo per aggiungere o rimuovere dettagli, ma inviare un’istruzione produce lo stesso errore. Il codice c’è, il funzionamento no.
Va detto con chiarezza: è un teardown, non un annuncio. Google non ha comunicato nulla e una funzione vista nel codice può non arrivare mai al pubblico.
Memoria implicita e memoria esplicita: la differenza
Qui sta il motivo per cui la novità conta. Gemini ha due modi di ricordare e finora erano confusi in un unico contenitore.
Il primo è implicito. È la Memory classica: il modello impara dalle conversazioni passate che preferisci risposte brevi, che lavori in un certo settore, che una volta ti interessava un argomento. Nessuno glielo ha chiesto, lo ha dedotto.
Il secondo è esplicito. È quello che dici tu: ricordati che mia figlia si chiama così, che la riunione è il martedì, che non mangio carne. Sono informazioni che hai consegnato volontariamente all’assistente.
Oggi le due cose finiscono nello stesso posto. Con Elementi ricordati si separano: il pannello dovrebbe mostrare solo la seconda categoria, quella che hai chiesto tu. Sembra una distinzione tecnica, ma cambia il modo in cui controlli l’assistente.
TIP: per capire cosa Gemini ha memorizzato senza aspettare la nuova schermata, chiedigli in chat “cosa ricordi di me”. La risposta elenca le informazioni salvate e da lì cancelli quelle sbagliate.
Perché è un tema di privacy concreto
Un conto è sapere che l’assistente impara. Un altro è poter leggere l’elenco di ciò che ha imparato. La differenza si chiama controllo: è quella che ti permette di correggere un dato sbagliato prima che si propaghi per mesi.
Pensa a un’informazione salvata per errore: una data, un nome, un’abitudine. Se resta invisibile, Gemini la userà come contesto in ogni risposta e tu non saprai perché.
Il tema si lega a una questione più larga, quella dei dati che Google conserva. Ne abbiamo parlato a proposito della privacy policy e dell’uso dei dati di Gmail e Google Foto. La memoria di un assistente aggiunge un livello ulteriore, perché quei dati non sono solo archiviati: sono usati per generare risposte.
Cosa possono fare oggi gli utenti italiani
Nulla di diverso da ieri. La funzione non è attiva, non è annunciata e non ha una data. In Italia l’app Google si aggiorna con lo stesso canale del resto d’Europa, quindi se arriverà lo farà insieme agli altri mercati, non prima.
Il consiglio pratico è tenere d’occhio Personal Intelligence dopo ogni aggiornamento. Se la voce appare e funziona, hai un elenco da controllare. Se appare e dà errore, sei davanti a una build di prova, come quella che ha ridisegnato il pannello laterale e le impostazioni.
Nel frattempo il confronto con gli altri assistenti si fa interessante. Apple ha puntato molto sulla memoria contestuale di Siri, come raccontato nel pezzo su iOS 27.2 e le conversazioni ricordate. La differenza è che là la memoria resta un comportamento, qui diventa una schermata con un pulsante per cancellare.
Domande frequenti su Elementi ricordati di Gemini
La funzione è già disponibile sul mio telefono?
No. È stata trovata nel codice della versione 17.70.10 con i flag attivati, ma l’interfaccia risponde con un errore. Non esiste un modo ufficiale per attivarla.
Che differenza c’è con la Memory di Gemini?
Memory raccoglie ciò che il modello deduce dalle chat passate. Elementi ricordati dovrebbe elencare solo i testi e le immagini che hai chiesto esplicitamente di salvare.
Posso cancellare quello che Gemini ha memorizzato?
In parte sì, dalle impostazioni della memoria esistenti o chiedendolo in chat. La nuova schermata dovrebbe rendere l’operazione più diretta perché mostrerà l’elenco completo.
Elementi ricordati arriverà di sicuro?
Non è garantito. Le funzioni individuate con un teardown possono essere abbandonate prima del rilascio. Google non ha confermato né i tempi né la disponibilità in Italia.
Riguarda anche le immagini?
Sì. La descrizione parla di testi e immagini salvati in memoria, quindi dovrebbe includere gli screenshot condivisi chiedendo a Gemini di ricordarli.
