Google Home, uno degli aggiornamenti più grossi di sempre: cosa cambia nell’app e in Gemini

Google ha iniziato a distribuire uno degli aggiornamenti più corposi mai visti per l’app Google Home e per Gemini for Home. Il pacchetto mette insieme correzioni all’assistente vocale, controlli dei dispositivi, dati energetici e telecamere Nest. Il rollout è graduale, quindi non tutti lo vedranno nello stesso momento.
La parte più chiacchierata riguarda Gemini for Home, che però resta in accesso anticipato. Google ha lavorato soprattutto sulla comprensione dei comandi e sulle risposte che arrivavano senza motivo.
Gemini capisce meglio i comandi tra le stanze
L’esempio fatto da Google è lo spostamento della musica: richieste come “sposta Mozart in soggiorno” ora vengono interpretate con più precisione, anche quando il brano sta suonando su uno speaker diverso da quello a cui si parla.
Gli speaker e i display smettono poi di dire “Sorry, I didn’t understand” senza che nessuno abbia parlato, un difetto fastidioso perché capitava nel silenzio di casa. Google ha anche separato meglio i timer multimediali dai timer normali e dalle sveglie. Sui display intelligenti i comandi vocali per YouTube TV ora avviano davvero il contenuto richiesto.
C’è anche una correzione sul volume nelle altre stanze: prima, se il dispositivo di destinazione non veniva trovato, il volume cambiava su quello da cui si stava parlando. Infine, gli allarmi e i timer non possono più finire a volume zero.
Home Premium si raggiunge dal profilo
Nell’app gli abbonati trovano ora un accesso diretto ai benefit di Google Home Premium: si tocca il profilo in alto a destra e si entra nella sezione dedicata. Resta un servizio a pagamento.
Sul fronte dei controlli, Android riconosce finalmente i tipi specifici di chiusura Matter. Porte di garage, cancelli, finestre, tapparelle e armadietti mostrano l’icona e i comandi corretti, invece di essere trattati tutti come un generico cancello.
Consumi e telecamere: le novità pratiche
Su Android arriva il dato energetico per le prese smart e i misuratori Matter compatibili: sul riquadro compaiono la potenza istantanea in milliwatt e il totale consumato in kilowattora. Dal termostato si può impostare con un tocco una temperatura di risparmio.
Sulle telecamere, iOS non mostra più l’errore “Video Not Available” scorrendo fino alla fine di una clip. Sui pieghevoli Android il live view non resta più bloccato sul caricamento quando si apre o si chiude il telefono. Il rilevamento di volti e persone sul Nest Doorbell cablato di prima generazione è più affidabile quando il visitatore è lontano o girato di lato.
Le vecchie Nest Cam tornano utili
Google ha aggiornato il software delle telecamere migrate nell’app Home: Nest Cam Indoor e Outdoor di prima generazione, Nest Doorbell cablato (ex Nest Hello), Nest Cam IQ Indoor e IQ Outdoor.
La riconnessione al Wi-Fi è più stabile dopo le interruzioni brevi, che prima potevano far bloccare la camera. Il passaggio alla visione notturna non richiede più 15-20 secondi sui modelli di prima generazione. Sul Nest Cam IQ la luce di stato non lampeggia più in blu come se la camera fosse da configurare.
Tip: per capire se l’aggiornamento è arrivato, controllate una correzione visibile, come le icone Matter delle porte o il dato energetico di una presa. La voce Google Home Premium nel profilo compare solo agli abbonati, quindi la sua assenza non significa che l’update manchi.
Almeno nove correzioni sparse
Il resto del pacchetto è una serie di ritocchi. Su iOS lo stato online dei dispositivi non mostra più “Offline” dopo un breve singhiozzo della connessione. Su Android le modifiche non salvate nelle impostazioni sopravvivono alla rotazione dello schermo.
Spariscono anche alcune piccole seccature: la schermata bianca tornando indietro dalle impostazioni di Google Tasks, i nomi lunghi delle case che si sovrapponevano ai pulsanti. Resta la parte estetica: ripple arrotondati e icona della batteria al posto giusto.
Per il contesto, vale la pena rileggere l’aggiornamento firmware dei mesi scorsi e il primo debutto di Gemini sugli speaker. Utile anche il ripasso su come si aggiorna un Nest Hub.
Domande frequenti
L’aggiornamento è già su tutti i dispositivi?
No. Google distribuisce le novità per ondate, anche tra due telefoni dello stesso account.
Gemini for Home è compreso gratis?
No. Le funzioni descritte sono in accesso anticipato per chi è stato ammesso al programma. Le correzioni all’app invece arrivano anche a chi non ha Gemini.
Google Home Premium serve per le telecamere?
No. Le telecamere funzionano anche senza abbonamento, con le funzioni di base. Premium aggiunge funzionalità.
Perché la mia Nest Cam di prima generazione è più reattiva?
Perché rientra tra i modelli migrati nell’app Home con il nuovo firmware. Riconnessione Wi-Fi e visione notturna sono gli interventi più evidenti.
I timer a volume zero erano un problema generale?
Google parla di un bug specifico. La correzione allinea il volume di sveglie e timer a quello del dispositivo, così non si ritrovano più muti.
