Donald Trump ha pubblicato su Truth Social quasi 40 messaggi in circa due ore, molti dei quali accompagnati da immagini generate con l’intelligenza artificiale. I contenuti hanno spaziato dalle rivendicazioni sulla Luna ai progetti per le uniformi della Space Force, fino a scenari di guerra nello spazio e rappresentazioni insieme a figure storiche.
donald trump e la presunta sovranità sulla luna
Tra i post più discussi compare un’immagine con la bandiera statunitense e la frase “THE MOON IS OURS”, ovvero “La Luna è nostra”. Il messaggio suggerisce una rivendicazione della sovranità americana sul satellite naturale della Terra. Questa ipotesi è incompatibile con il Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967, sottoscritto da Stati Uniti, Regno Unito e Unione Sovietica.
L’accordo stabilisce che nessuno Stato può dichiarare la propria sovranità sui corpi celesti. Il trattato vieta inoltre l’installazione di strutture militari nello spazio, lo svolgimento di esercitazioni militari e l’impiego di armi nucleari.
space force e immagini di guerra nello spazio
Prima del post dedicato alla Luna, Trump aveva condiviso diverse immagini attribuite alla progettazione delle nuove uniformi della Space Force. Le divise rappresentate utilizzano soprattutto tonalità grigie, argentate e nere.
Una delle immagini mostra Trump alla guida di un’astronave, mentre sulla Terra sono visibili due esplosioni apparentemente nucleari. Non vengono indicati luoghi specifici. Alcuni resoconti hanno inoltre rilevato somiglianze tra le uniformi raffigurate e lo stile dell’Impero Galattico di Star Wars.
trump accanto a george washington
Altri contenuti ripropongono un tema già associato a Trump: la rappresentazione insieme al primo presidente degli Stati Uniti, George Washington. In una scena generata dall’IA, i due compaiono a cavallo, in un’ambientazione collocata più di due secoli fa, con Washington raffigurato mentre guarda verso Trump.
Un’altra immagine mostra Washington seduto accanto a Trump nello Studio Ovale della Casa Bianca. La didascalia presenta la scena come una visita del presidente Washington al presidente Trump.
- Donald Trump
- George Washington
le altre immagini pubblicate su truth social
Tra i post compare anche l’idea di cambiare il nome del lago Ontario in “Lake America” e quello del New Mexico in “New America”. L’organizzazione di fact-checking Snopes aveva già chiarito che non esiste alcun ordine esecutivo ufficiale per rinominare il New Mexico.
Altre immagini sostituiscono il volto di Trump sul corpo del wrestler professionista Hulk Hogan oppure lo mostrano alla guida di un esercito di robot. L’Iran è un ulteriore tema ricorrente: un’immagine riguarda l’isola di Kharg, importante porto iraniano per l’esportazione del petrolio, accompagnata dalla frase “Bye bye, Kharg”.
- Hulk Hogan
- Donald Trump
le reazioni ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale
Harry Sisson, influencer vicino al Partito Democratico, ha definito l’episodio una “questione di salute mentale” e ha chiesto di valutare il ricorso al 25° emendamento della Costituzione statunitense.
Una precedente analisi di NBC News ha rilevato che, dal ritorno di Trump alla Casa Bianca nel gennaio dello stesso anno, il presidente ha pubblicato decine di contenuti sintetici generati dall’IA. Una parte significativa di questi post sarebbe stata condivisa tra agosto e settembre, indicando un aumento della frequenza delle pubblicazioni.
- Harry Sisson
- Donald Trump













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