Google Photos amplia gli strumenti per organizzare la raccolta fotografica con due nuove funzioni pensate per offrire maggiore controllo sui contenuti salvati. L’applicazione introduce una guardaroba virtuale, utile per creare abbinamenti a partire dagli abiti già posseduti, e gli Album fotografici manuali, progettati per raggruppare più immagini in modo personalizzato.
Google Photos introduce nuove funzioni per la gestione delle foto
Google Photos dispone già di diversi sistemi automatici per ordinare foto e video. Le nuove opzioni si rivolgono invece a chi desidera intervenire direttamente sull’organizzazione della propria libreria, senza affidarsi soltanto alle classificazioni automatiche dell’app.
- Guardaroba virtuale per individuare gli abiti presenti nelle fotografie e creare nuovi outfit.
- Raggruppamento manuale delle foto per organizzare più immagini all’interno di una raccolta.
Google Photos e la funzione per creare album fotografici manuali
La funzione denominata Manual Photo Stacks consente di selezionare diverse immagini e inserirle in un unico gruppo. Dopo aver scelto più foto nell’app Google Photos, nella barra degli strumenti compare l’opzione “Stack Photos”. Il comando permette di creare manualmente un insieme di immagini, rendendo più semplice la gestione della libreria.
La possibilità di creare questi raggruppamenti era già disponibile su iOS da quasi un anno. La distribuzione per Android, attesa da tempo, ha iniziato a raggiungere alcuni utenti e consente di avere un controllo più preciso sull’archiviazione delle fotografie.
Google Photos porta il guardaroba virtuale a più utenti
La seconda novità riguarda il guardaroba virtuale, uno strumento basato sull’analisi delle immagini già presenti in Google Photos. Il sistema individua gli articoli di abbigliamento che compaiono nelle fotografie e li raccoglie in uno spazio virtuale dedicato.
come funziona il guardaroba virtuale di Google Photos
Dopo aver riconosciuto i capi posseduti, Google Photos può proporre combinazioni di abiti realizzabili con gli elementi presenti nel guardaroba. La funzione include anche lo strumento “try on”, che genera un’immagine basata sull’intelligenza artificiale per mostrare l’aspetto dell’utente con l’outfit selezionato.
Il guardaroba virtuale era stato individuato inizialmente durante lo sviluppo e aveva cominciato a essere distribuito in modo graduale. La disponibilità risulta ora più ampia negli Stati Uniti, dove il rilascio sta raggiungendo un numero maggiore di utenti.
Disponibilità delle nuove funzioni di Google Photos
Le due funzionalità sono già in fase di distribuzione all’interno di Google Photos. Il rilascio potrebbe procedere in momenti differenti a seconda del dispositivo e dell’account utilizzato. Per questo motivo, l’assenza immediata delle nuove opzioni non indica necessariamente un problema dell’applicazione: sarà necessario attendere che l’aggiornamento raggiunga il dispositivo.










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