Google Gemini è stato utilizzato per organizzare un’escursione sul Monte Shasta, in California, ma il piano elaborato dall’intelligenza artificiale si è rivelato inadeguato alle condizioni dell’esperienza. Tre escursionisti hanno infatti avuto bisogno di soccorso dopo essersi persi durante la discesa dalla vetta e aver trascorso la notte in quota.
google gemini e l’escursione sul monte shasta
Secondo quanto riferito dai soccorritori, i tre uomini avevano pianificato la salita affidandosi a Google Gemini. L’obiettivo era raggiungere la cima del Monte Shasta, una montagna californiana alta 14.179 piedi, pari a circa 4.322 metri.
Il gruppo aveva trascorso la notte di sabato in campeggio a circa 8.400 piedi di altitudine, equivalenti a circa 2.560 metri. La partenza verso la vetta era stata fissata alle 3 del mattino di domenica, con l’intenzione di completare l’ascesa secondo i tempi previsti dal programma.
la salita oltre i tempi di sicurezza
I tre escursionisti hanno raggiunto la cima alle 19, diverse ore dopo il limite indicato per proseguire in sicurezza. Agli escursionisti viene infatti raccomandato di tornare indietro qualora non abbiano raggiunto la vetta entro mezzogiorno.
Dopo essere arrivato in cima, il gruppo ha iniziato la discesa, finendo però fuori dal percorso previsto. Durante il tragitto, uno degli uomini si è inoltre ferito a un ginocchio, rendendo più difficili gli spostamenti. I tre hanno trascorso la notte in una zona caratterizzata da un ripido canale di drenaggio, prima di essere individuati e portati in salvo.
indicazioni errate su acqua e alimenti
L’ufficio dello sceriffo locale ha dichiarato che Gemini aveva consigliato di portare quantità di cibo e acqua molto inferiori rispetto a quelle necessarie per il gruppo. Il piano, inizialmente concepito per un’ascesa di otto ore, si è trasformato in un’operazione durata più giorni.
Le autorità hanno ricordato l’importanza di contattare in anticipo la stazione dei ranger del servizio forestale statunitense del Monte Shasta, così da ottenere informazioni aggiornate e attendibili sulle condizioni dell’itinerario.
i rischi dell’affidarsi soltanto all’intelligenza artificiale
L’episodio evidenzia i limiti dell’intelligenza artificiale nella pianificazione di attività outdoor potenzialmente pericolose. Per escursioni in alta montagna, le indicazioni di un chatbot non possono sostituire le informazioni delle autorità locali, la valutazione delle condizioni ambientali e una preparazione adeguata.
- Tre escursionisti sono stati soccorsi sul Monte Shasta.
- Il percorso era stato organizzato utilizzando Google Gemini.
- Il gruppo aveva con sé meno cibo e acqua del necessario.
- La discesa è terminata fuori dal percorso, dopo il raggiungimento tardivo della vetta.
- Uno degli escursionisti ha riportato una lesione al ginocchio.








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