Il Google Pixel 11 Pro introduce alcune novità rispetto al Pixel 10 Pro, ma il passaggio al modello più recente non appare indispensabile per chi possiede già il precedente top di gamma. Tra differenze hardware, aggiornamenti fotografici e nuove funzioni, restano diversi motivi per continuare a utilizzare il Pixel 10 Pro.
google pixel 11 pro e pixel 10 pro: differenze limitate
Il Pixel 11 Pro rappresenta il modello più recente della linea Google, ma propone un’evoluzione contenuta. Le modifiche riguardano soprattutto memoria RAM, fotocamere, funzioni software ed elementi estetici. Per chi utilizza un Pixel 10 Pro, il nuovo dispositivo non offre necessariamente vantaggi sufficienti a giustificare un cambio immediato.
pixel 11 pro: meno ram e prezzo più alto
La versione base del Pixel 11 Pro dispone di 256 GB di memoria interna, il doppio rispetto ai 128 GB del modello più economico della generazione precedente. La dotazione di RAM, però, scende da 16 GB a 12 GB.
Dodici gigabyte restano adeguati per le attività quotidiane della maggior parte degli utenti, ma la riduzione può incidere sul multitasking e sull’utilizzo delle funzioni di intelligenza artificiale più esigenti. A questa scelta si aggiunge un aumento di prezzo di 100 dollari rispetto al Pixel 10 Pro. L’incremento appare difficile da giustificare considerando che l’unico miglioramento rilevante sul piano della memoria è lo spazio di archiviazione.
pixel 10 pro: aggiornamenti software fino al 2031
Google garantisce ai propri smartphone sette anni di aggiornamenti Android e supporto software. Il Pixel 10 Pro, lanciato nel 2025, dovrebbe quindi ricevere aggiornamenti almeno fino al 2031.
La durata del supporto offre ancora un margine molto ampio prima di valutare una sostituzione. Inoltre, alcune funzioni software introdotte con il Pixel 11 Pro potrebbero arrivare anche sui modelli precedenti. Le funzioni basate sull’intelligenza artificiale non rappresentano quindi un motivo sufficiente per procedere subito all’acquisto, soprattutto per chi non considera queste tecnologie essenziali.
hilight sostituisce il termometro
Tra le novità più visibili del Pixel 11 Pro compare HiLight, una luce LED circolare integrata nella zona della fotocamera posteriore. Il sistema può illuminarsi con colori diversi quando arriva una notifica o quando Gemini è attivo.
Al momento del lancio, gli utilizzi disponibili per HiLight sono limitati e Google ha indicato l’arrivo di ulteriori funzioni. Il nuovo elemento comporta anche la rimozione del sensore termometro, presente sul Pixel 10 Pro. Per chi considera più utile la misurazione della temperatura rispetto a una luce di notifica, il modello precedente conserva un vantaggio concreto.
pixel 11 pro: miglioramenti alle fotocamere
Il comparto fotografico del Pixel 11 Pro riceve diversi aggiornamenti. La fotocamera principale da 50 megapixel utilizza un nuovo sensore, mentre il teleobiettivo da 48 megapixel dispone di un sensore più grande con sensibilità alla luce migliorata del 30%.
Tra le altre novità figurano la modalità Ritratto con ingrandimento 5x e lo Zoom Pro fino a 120x, supportati dal processore Tensor G6 e dall’elaborazione cloud. Sono caratteristiche interessanti, ma resta da verificare quanto possano migliorare concretamente i risultati nelle diverse condizioni di scatto.
Il Pixel 10 Pro continua a offrire prestazioni fotografiche di alto livello con il sensore principale da 50 megapixel e il teleobiettivo da 48 megapixel. La fotocamera ultragrandangolare, inoltre, non presenta aggiornamenti tra le due generazioni.
pixel watch 5 e pixel tag compatibili con il pixel 10 pro
Insieme alla serie Pixel 11, Google ha presentato il Pixel Watch 5 e il localizzatore Pixel Tag. Entrambi possono essere utilizzati anche con il Pixel 10 Pro e con smartphone Google più datati.
Pixel Tag funziona attraverso la rete Find Hub ed è compatibile con dispositivi dotati di Android 9.0 o versioni successive e Bluetooth 6.0 o successivo. La vendita del dispositivo è prevista a novembre al prezzo di 99 dollari, una cifra che può rappresentare un impiego più utile del sovrapprezzo richiesto per il Pixel 11 Pro.
aspettare può rendere più conveniente il pixel 11 pro
Il Pixel 11 Pro resterà il modello più recente solo fino all’arrivo della generazione successiva, attesa con il Pixel 12 Pro. Attendere permette di valutare eventuali problemi hardware o software, osservare le opinioni degli acquirenti e beneficiare della naturale riduzione del prezzo.
Dopo alcuni mesi potrebbero comparire promozioni Google o offerte sui dispositivi venduti a un prezzo inferiore rispetto al listino. Per chi possiede già un Pixel 10 Pro funzionante e ancora supportato, rimandare l’acquisto rappresenta quindi una scelta ragionevole.












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