iOS, la lista segreta delle parole che la tastiera non ti suggerisce

Un ricercatore indipendente ha trovato oltre 100.000 parole e frasi bloccate dall’autocomplete e dalla digitazione a swipe di iOS, in quelle che definisce tutte le lingue principali. Si chiama Derik Kauffman, ha pubblicato l’elenco sul suo sito e Reuters ha raccontato il caso il 6 novembre.
La parte curiosa non è il numero. È il contenuto. Accanto a insulti, slur e termini legati a sesso e droga ci sono frasi politiche come “dictator Trump”, “sleepy Joe”, “covid was a hoax” e voci che con la moderazione c’entrano poco: “Santa isn’t real”, “iMessage isn’t working”.
Cosa c’è nella lista bloccata di iOS
Kauffman ha pubblicato elenchi separati per lingua. La maggior parte delle voci rientra in categorie dove un filtro automatico si giustifica: volgarità, insulti razzisti, riferimenti sessuali espliciti, droga.
Il problema nasce dal resto. Un blocco su “illegal immigrant” o su “dictator Trump” non è una scelta tecnica, è una scelta editoriale. E su una tastiera che dovrebbe solo prevedere la parola successiva, la differenza si nota.
Sul sito Kauffman segnala anche le asimmetrie: “bad girl” è bloccata, “bad boy” no.
Bloccare un suggerimento non vuol dire bloccare la parola
Le parole della lista si possono ancora digitare, una lettera alla volta. Quello che non succede è il suggerimento: la tastiera non le propone e la digitazione a swipe può alterarle in automatico.
L’esempio riportato è esplicito: “left wing conspiracy” diventa “left wrong conspiracy” passando il dito sullo schermo. Non è una censura del messaggio, è una sostituzione silenziosa mentre scrivi.
Un blocco sulla digitazione lo vedi subito, perché il carattere non compare. Una sostituzione durante lo swipe la noti solo se rileggi. E spesso non rileggi.
Tip: se una parola scritta a swipe viene cambiata, toccala subito dopo. iOS mostra la forma originale in un fumetto e ti permette di ripristinarla. Per i termini che la tastiera continua a correggere c’è Impostazioni, Generali, Tastiera, Sostituzione testo: da lì la correzione non li tocca più.
Come ha fatto il ricercatore
Secondo Reuters, Kauffman si è fatto aiutare da OpenAI Codex e da Claude Code per scovare l’elenco nei meandri del sistema. Le frasi erano archiviate in una hash table, che non conserva il testo in chiaro. Lui è riuscito a riconvertirla in parole leggibili.
Un altro ricercatore ha detto a Reuters di aver ottenuto in modo indipendente lo stesso elenco.
La posizione di Apple
Apple ha risposto a Reuters che la tastiera è progettata per evitare suggerimenti potenzialmente inappropriati o offensivi e che gli utenti possono comunque scrivere quello che vogliono. Non ha confermato l’esistenza della lista nella forma pubblicata da Kauffman e, secondo The Verge, non ha risposto alla richiesta di commento.
Una cosa è dire che il sistema evita suggerimenti sgradevoli, un’altra è ammettere che esiste un elenco chiuso con dentro nomi di politici. La prima è una linea di prodotto, la seconda è un documento.
Cosa cambia per chi usa un iPhone
Niente da configurare, non esiste un interruttore. Il filtro lavora sotto il livello delle impostazioni e non è documentato.
La conseguenza pratica riguarda chi scrive molto in inglese o alterna più lingue. Se il testo esce a swipe con una parola diversa da quella che intendevi, il sospetto è legittimo.
Il confronto con Android aiuta. Su Gboard la dettatura Rambler sta imparando i nomi dei contatti, cioè va nella direzione opposta: personalizzare invece di bloccare. Anche lì però i modelli vocali sbagliano più sui nomi italiani che sull’inglese.
Una tastiera non pubblica niente, quindi spostare la moderazione dal contenuto pubblico alla scrittura privata è una scelta difendibile solo se è trasparente. Qui l’elenco non è documentato da nessuna parte. Chi non vuole dipendere da un modello può guardare a una tastiera che non manda i dati di digitazione fuori dal telefono. Non ha una lista da nascondere, perché non ha un modello da addestrare.
Il dibattito su quanto Apple investa davvero nell’AI guarda sempre ai prodotti visibili. Questo filtro è invisibile e lo usi cento volte al giorno.
Domande frequenti
La lista è un documento ufficiale di Apple?
No. È una ricostruzione di un ricercatore indipendente, pubblicata sul suo sito. Apple non l’ha confermata in quella forma.
Posso ancora scrivere le parole bloccate?
Sì, carattere per carattere. Cambia che la parola non ti viene suggerita e può essere alterata mentre scorri il dito.
Vale anche per l’italiano?
Il ricercatore parla di tutte le lingue principali. Quanto siano estesi gli elenchi italiani non lo abbiamo verificato.
Il filtro modifica i messaggi già inviati?
No. Agisce nel momento della scrittura, sui suggerimenti. Un messaggio già spedito non viene riscritto.
C’è un modo per disattivare la digitazione a swipe?
Sì, dalle impostazioni della tastiera. Senza scorrimento continuo la sostituzione durante lo swipe non avviene, mentre i suggerimenti restano filtrati.
