Apple Music 7.0 arriva su Android con il redesign Liquid Glass

Dopo un mese di beta, Apple Music 7.0 è in distribuzione su Android. L’aggiornamento porta il redesign Liquid Glass, la stessa direzione visiva che Apple ha impresso ai suoi sistemi e cambia anche l’icona dell’app. Sul Play Store la versione risulta già ampiamente distribuita.
Il paradosso è gustoso: l’app musicale di Apple si rifà il look sui telefoni Google con un pacchetto che corrisponde a iOS 27. Chi usa Android non deve aspettare mesi per vedere la nuova interfaccia.
Cosa cambia davvero nell’interfaccia
Il colore di base non è più il rosso storico. L’accento dell’app diventa blu e l’icona perde lo sfondo pieno per una nota musicale bianca o nera, che segue il tema chiaro o scuro del telefono. È il segnale più visibile del cambio di pelle, quello che si nota prima ancora di aprire una schermata.
Le barre superiori sono state ricostruite. Titolo della pagina e menu a tre punti ora stanno sulla stessa riga, i puntini non sono più tinteggiati di rosso e vivono dentro contenitori circolari. Nella scheda Libreria le voci Modifica pin e Modifica categorie si sono spostate nel menu a tre punti, insieme alle altre azioni di sistema.
La barra flottante e il mini player
Il cambiamento strutturale è la barra di navigazione inferiore, che ora galleggia sopra il contenuto. Si vede cosa scorre sopra, sotto e ai lati, con una leggera traslucenza che lascia intravedere i colori pieni sottostanti. Il mini player riceve lo stesso trattamento e non è più ancorato alla barra: diventa un elemento separato che si muove con essa.
C’è però una differenza rispetto a iOS: scorrendo, la barra non si comprime nella versione ridotta. Su iPhone il collapsing aiuta a guadagnare spazio verticale, qui resta a dimensione piena. Chi arriva da iOS lo nota subito.
Bordi, pagine artista e impostazioni
La versione 7.0 introduce un layout edge-to-edge che occupa le barre di stato e di navigazione di Android. Il risultato è un’app che sembra disegnata per il sistema, non appoggiata sopra a forza.
Le pagine artista sono state rifatte: lo sfondo si tinge in base alla copertina, il pulsante play è in evidenza e la condivisione è finita nell’angolo in alto a destra. Le impostazioni hanno una spaziatura più ordinata. La schermata di riproduzione non ha ricevuto modifiche sostanziali, coerentemente con quanto fatto su iOS.
TIP: l’aggiornamento passa dal Play Store e non richiede passaggi particolari: se avete disattivato l’auto-update, aprite la scheda dell’app e premete Aggiorna. Se la nuova icona non compare nella home, riavviare il launcher basta a far sparire la cache grafica.
Perché conta su un telefono Android
Apple Music è su Android dal 2015 e per anni è stata la versione di serie B: funzioni in ritardo, design separato, aggiornamenti rari. Con il versioning allineato a iOS, oggi la 7.0 corrisponde alla controparte iOS 27 e arriva in tempi molto più stretti.
Per chi usa un Galaxy o un Pixel e paga l’abbonamento, la differenza pratica è un’app che non sembra più un ospite. Restano i limiti di sempre: manca l’integrazione profonda con il sistema che ha su iPhone e alcune funzioni arrivano con calma. Chi ascolta molta musica in mobilità sa che il punto debole non è l’interfaccia: trasferire la musica sul telefono resta più semplice con altre app e lo stesso vale per il risparmio di dati mobili in streaming.
Il rovescio della medaglia è noto a chi usa accessori della casa: le funzioni disponibili si riducono parecchio passando da iPhone a un telefono Android, come raccontato nella guida su AirPods con un telefono Android. Sul fronte audio, la 7.0 non tocca codec né qualità: è un aggiornamento di forma, non di sostanza.
Domande frequenti
Apple Music 7.0 cambia qualcosa nella qualità audio?
No, l’aggiornamento è di interfaccia. File, codec e livelli di qualità restano quelli della versione precedente.
Serve un abbonamento per vedere il nuovo design?
No, il redesign arriva a tutti quelli che installano la 7.0 dal Play Store, anche senza abbonamento attivo. Le limitazioni riguardano la riproduzione, non l’aspetto dell’app.
La versione Android ha tutte le funzioni di iOS 27?
Sul fronte visivo quasi tutte, con un’eccezione evidente: la barra inferiore non si comprime durante lo scorrimento come fa su iPhone.
L’icona cambia da sola in base al tema del telefono?
Sì, la nota musicale è bianca o nera a seconda del tema chiaro o scuro impostato sul dispositivo, mentre lo sfondo rosso è stato eliminato.
Posso tornare alla vecchia interfaccia?
No, non esiste un’opzione per ripristinare il design precedente. L’unica strada è evitare l’aggiornamento, difficile perché il Play Store tende a installarlo da solo.
Funziona anche sui tablet Android?
Sì, il pacchetto è lo stesso e il layout edge-to-edge si adatta agli schermi più grandi, senza una versione separata per tablet.
