Pixel Tag, Find Hub prepara gli avvisi ‘oggetto dimenticato’ e il telefono che suona

Pixel Tag, Find Hub prepara gli avvisi 'oggetto dimenticato' e il telefono che suona
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Il Pixel Tag arriva nei negozi l’11 novembre a 29 dollari e porta con sé un aggiornamento corposo per Find Hub, l’app con cui Android gestisce tracker e oggetti smarriti. Nell’ultima versione del software, la 3.1.787-04, sono spuntate le stringhe di due funzioni che Google aveva annunciato ad agosto: gli avvisi “Left Behind” per gli oggetti dimenticati e il “Ring your phone”, cioè il tag che fa suonare lo smartphone.

Attenzione a una cosa: non sono funzioni attive. Sono stringhe dentro il codice, non voci di menu. Il lavoro però è a buon punto e la coincidenza con il debutto del primo tracker firmato Google non sembra casuale. L’analisi è di Android Authority, ripresa da 9to5Google.

Cosa si può dimenticare, secondo Find Hub

Le stringhe distinguono tre categorie: tag, oggetti e cuffie. La voce “item” copre gli accessori generici compatibili, mentre “headset” indica quasi certamente le cuffie wireless. Il sistema quindi non si limita ai tracker veri e propri.

C’è poi il caso dei più oggetti dimenticati insieme: la notifica invita a toccare per vedere l’ultima posizione nota, così non arrivano cinque avvisi separati per la stessa borsa.

Left Behind, come funziona l’avviso

Il principio è quello già visto nei sistemi concorrenti: il telefono si accorge che un accessorio è rimasto indietro e lo segnala. La granularità però è spinta al singolo dispositivo, con la possibilità di attivare o disattivare le notifiche per ciascun tag.

Le impostazioni non sono incollate al telefono su cui sono state create. Una stringa recita “Move all settings for this tag?” e chiede se spostare gli avvisi sul dispositivo in uso. Serve a chi cambia telefono o vuole gestire gli accessori dal tablet.

La zona dove non vuoi essere avvisato

Il rischio di ogni sistema di avvisi è trasformarsi in una macchina di notifiche inutili. Per questo Find Hub prepara le zone di esclusione: si indica un luogo come casa o l’ufficio e lì l’avviso non scatta. La finestra di conferma si intitola “Don’t notify at this location?”.

La scelta si può fare per tutti i dispositivi oppure per uno solo, il che copre due esigenze diverse: chi vuole silenzio totale a casa e chi vuole silenziare solo le cuffie da scrivania. C’è anche una voce “Add location” per aggiungere la posizione a mano.

Da sapere: nulla di tutto questo è ancora visibile nell’app. Le stringhe servono a capire come sarà organizzata la funzione, non a prevedere una data certa di rilascio. Chi compra il Pixel Tag l’11 novembre potrebbe trovare le due funzioni già attive, oppure dover aspettare un aggiornamento successivo di Find Hub.

Ring your phone, due tocchi sul tag

Il secondo pezzo del puzzle è il percorso inverso: non è il telefono che trova il tag, è il tag che trova il telefono. Basta premere due volte il pulsante del tracker per far suonare lo smartphone, a patto di essere nel raggio del telefono. Fuori portata, l’app avvisa che il tag va tenuto con sé prima di cambiare l’impostazione.

La funzione è legata a un dispositivo alla volta ma si può trasferire: si sceglie quale telefono deve suonare, senza riaccoppiare il tag. Chi ha due telefoni apprezzerà.

Non sarà un’esclusiva del Pixel Tag

Dalle stringhe non emerge alcun blocco legato all’hardware Google. La sensazione, condivisa da chi ha fatto il teardown, è che entrambe le funzioni arriveranno anche sui tracker di terze parti compatibili con Find Hub.

Google ha già lavorato sull’infrastruttura, con il supporto NFC e la registrazione migliorata dei tag Find Hub. Il Pixel Tag è un dischetto da 5,4 millimetri con batteria CR2032, resistenza IP67 e UWB per la ricerca entro 50 metri, come nel confronto con il Moto Tag 2. Se il telefono è già perso, Samsung Find e Google Find Hub insieme coprono anche i Galaxy offline.

Domande frequenti

Quando esce il Pixel Tag?

L’11 novembre 2026, a 29 dollari. Il pacchetto da quattro pezzi costa 99 dollari. Il prezzo in euro non è stato comunicato.

Gli avvisi Left Behind funzionano già?

No. Le stringhe sono nell’app Find Hub 3.1.787-04, ma non sono ancora esposte nelle impostazioni.

Posso escludere casa dagli avvisi?

Sì, è la logica delle zone di esclusione. La scelta vale per tutti i dispositivi oppure per uno solo, per esempio il tag delle chiavi.

Il tag può far suonare il telefono?

Sì, con due pressioni sul pulsante e restando nel raggio del telefono. L’impostazione è legata a un solo dispositivo alla volta.

Serve un Pixel per usarlo?

No, il Pixel Tag richiede Android 9 o versioni successive tramite l’app Find Hub. Le due nuove funzioni dovrebbero arrivare anche sui tracker di altri produttori.

Le cuffie possono essere monitorate?

Il codice cita esplicitamente gli headset, quindi le cuffie wireless compatibili rientrano tra gli oggetti seguiti.

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