Città tecnologica di san tin: i 10 miliardi bastano solo per avviare i lavori, serviranno altri fondi

Il governo di Hong Kong propone un finanziamento iniziale di 10 miliardi di dollari di Hong Kong per avviare lo sviluppo della New Territories Innovation and Technology Park, conosciuta come città tecnologica di San Tin. La somma dovrà ancora essere sottoposta all’approvazione del Comitato finanziario del Consiglio legislativo e, secondo le autorità, rappresenterà soltanto una prima fase dell’intervento.
città tecnologica di san tin: finanziamento iniziale da 10 miliardi
Il segretario per l’Innovazione, la tecnologia e l’industria Sun Dong ha chiarito che lo stanziamento proposto servirà esclusivamente alle attività iniziali di sviluppo. Il finanziamento non è ancora stato formalmente approvato e, una volta utilizzato, saranno necessarie ulteriori richieste di fondi al Consiglio legislativo per completare il progetto.
ripartizione dei fondi per la città tecnologica
Secondo la suddivisione comunicata dal governo, la maggior parte delle risorse sarà destinata alla preparazione dei terreni e alla costruzione delle prime strutture industriali disponibili per la locazione. Una quota più contenuta coprirà i costi iniziali della società incaricata del progetto.
Nel dettaglio, i 10 miliardi di dollari di Hong Kong saranno distribuiti nel modo seguente:
- 3 miliardi per accelerare la preparazione dei terreni;
- 6 miliardi per progettare e costruire le prime strutture industriali da affittare;
- 1 miliardo per stipendi iniziali, sviluppo delle attività e spese operative.
Circa 9 miliardi di dollari di Hong Kong saranno quindi impiegati principalmente per sistemare i terreni e realizzare gli edifici. L’obiettivo dichiarato consiste nel creare le condizioni necessarie per attirare imprese e investimenti nel nuovo polo tecnologico.
sviluppo della città tecnologica su 210 ettari
Il piano prevede una superficie complessiva di circa 210 ettari destinati all’innovazione e alla tecnologia, con uno sviluppo articolato in cinque fasi. A partire dalla fine del 2026, circa 20 ettari dovrebbero essere progressivamente trasferiti alla società della città tecnologica per l’avvio dei lavori.
Le previsioni governative indicano che entro l’esercizio finanziario 2030-2031 potrebbero essere disponibili circa 140 ettari di terreno. La società di gestione è stata costituita nel giugno dello stesso anno ed è interamente controllata dalla Corporation of the Financial Secretary.
città tecnologica di san tin: stime ridotte per pil e occupazione
Le nuove proiezioni sull’impatto economico sono inferiori rispetto alle stime precedenti. Quando sarà pienamente operativa, la città tecnologica dovrebbe contribuire ogni anno con almeno 200 miliardi di dollari di Hong Kong al prodotto interno lordo e sostenere circa 200.000 posti di lavoro.
In precedenza, le autorità avevano indicato un contributo annuo al PIL di circa 250 miliardi e un numero di posti di lavoro superiore a 300.000. Sun Dong ha spiegato che la revisione tiene conto dei cambiamenti nella destinazione della Northern Metropolis, compresi gli effetti della città universitaria e del primo piano quinquennale di Hong Kong.
nessuna data certa per la piena operatività
Il raggiungimento della piena operatività dipenderà dallo sviluppo di tutti i 210 ettari e dall’avvio delle attività. Dopo l’assegnazione dei terreni, le imprese dovranno ancora costruire gli stabilimenti e iniziare la produzione o i servizi previsti.
Non è stata indicata una data precisa per il conseguimento degli obiettivi relativi al PIL e all’occupazione. Una volta pienamente attiva, la società dovrà presentare un piano di sviluppo e specifici indicatori di rendimento, fornendo inoltre aggiornamenti al Consiglio legislativo sulla situazione finanziaria e operativa.
costi della città tecnologica e confronto con il complesso di tamar
Durante la riunione, Sun Dong ha confrontato l’entità dell’investimento con il costo dell’edificio del Consiglio legislativo, sostenendo che la spesa di costruzione fosse superiore a 10 miliardi. I dati governativi relativi al progetto di sviluppo di Tamar indicano però un contratto di progettazione e costruzione del valore di circa 4,94 miliardi di dollari di Hong Kong.
Quell’importo comprendeva l’intero complesso con la sede del governo, l’edificio del Consiglio legislativo, gli spazi pubblici ricreativi e i ponti pedonali. Non rappresentava quindi il costo della sola sede legislativa e non può essere utilizzato direttamente come riferimento per una singola struttura.
finanziamenti privati e sostenibilità del progetto
In merito all’ipotesi di coinvolgere capitali privati attraverso una partecipazione legata ai terreni, il governo ha dichiarato che non offrirà sussidi alle aziende partner in caso di perdite. La sostenibilità economica della città tecnologica dovrebbe basarsi su canoni di locazione, tariffe per i servizi e ricavi derivanti dalla collaborazione con il mercato.
Il rendimento effettivo dell’investimento resta legato alla realizzazione del progetto e al successivo sviluppo delle attività industriali e tecnologiche previste nell’area.

