Alternativa a Google Foto su Android: l’app che mi ha conquistato al primo utilizzo

OneDrive sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione di foto e video, grazie a una nuova esperienza che supera la tradizionale funzione di archivio cloud. La galleria rinnovata, gli strumenti per organizzare i ricordi, la ricerca delle immagini e l’integrazione con Windows rendono il servizio una soluzione più completa per la gestione dei contenuti personali.

onedrive cambia approccio con la nuova galleria

Una visualizzazione centrata su foto e video

In precedenza, l’applicazione Android di OneDrive mostrava soprattutto la scheda dedicata ai file, con cartelle, documenti Office, PDF e caricamenti di vario tipo. Sebbene il servizio svolgesse correttamente il proprio compito di spazio di archiviazione online, la consultazione dei contenuti risultava poco coinvolgente.

La nuova configurazione porta invece la sezione Foto in primo piano. All’avvio vengono visualizzati immagini e video, senza dover attraversare cartelle o individuare manualmente i nomi dei file. La Galleria ridisegnata organizza i contenuti in una sequenza cronologica, offrendo un’esperienza più vicina a quella delle principali applicazioni fotografiche.

La navigazione per data permette di recuperare con maggiore facilità immagini meno recenti e di ritrovare vecchi ricordi. È inoltre disponibile il blocco dell’app tramite dati biometrici. Per proteggere i contenuti riservati, OneDrive include anche Personal Vault, uno spazio protetto paragonabile alla cartella bloccata presente in Google Foto.

onedrive rende più semplice cercare le immagini

People e Moments migliorano l’organizzazione

La sezione People consente di individuare rapidamente le fotografie associate a una persona specifica. Il sistema raggruppa i volti simili e permette di raggiungere più facilmente immagini di familiari, vacanze o occasioni particolari, evitando di scorrere manualmente un archivio composto da migliaia di elementi.

La funzione Moments riporta in evidenza fotografie meno recenti che rischierebbero di rimanere dimenticate nello spazio cloud. Vecchi viaggi, compleanni e momenti quotidiani possono così tornare visibili, trasformando OneDrive da semplice archivio a applicazione da consultare con maggiore frequenza.

Anche la ricerca ha ricevuto un miglioramento. Le immagini possono essere individuate non soltanto attraverso il nome del file, ma anche in base a ciò che rappresentano o al ricordo associato. La ricerca non raggiunge ancora il livello di Google Foto, ma risulta comunque adeguata per le esigenze quotidiane.

onedrive potenzia gli strumenti di modifica fotografica

Le modifiche di base sono disponibili direttamente nell’app

Microsoft sta dedicando maggiore attenzione anche all’editing delle fotografie. Le modifiche rapide possono essere eseguite senza esportare le immagini in un’applicazione esterna, rendendo il flusso di lavoro più pratico e completo.

Per interventi essenziali, questa possibilità consente di correggere una foto e proseguire senza passaggi aggiuntivi. Tra le funzioni che potrebbero ampliare ulteriormente il servizio rientrano la rimozione degli oggetti, gli interventi più intelligenti sugli sfondi, i miglioramenti automatici, le modifiche generative e strumenti di ritocco più evoluti.

L’integrazione di ulteriori funzioni basate sull’intelligenza artificiale, anche grazie all’ecosistema formato da Copilot e Designer, potrebbe ridurre una delle principali differenze ancora presenti rispetto a Google Foto.

onedrive si integra con windows e microsoft 365

Foto sempre disponibili sul computer

Uno dei punti di forza principali è l’integrazione diretta con l’app Foto di Windows. Le immagini archiviate su OneDrive risultano disponibili sul desktop senza configurazioni aggiuntive o download continui.

La continuità tra smartphone e computer consente di consultare le fotografie del telefono, recuperare ricordi meno recenti e gestire l’archivio da uno schermo più grande. Per chi utilizza quotidianamente un PC Windows, questa connessione rende il servizio particolarmente funzionale.

Anche il rapporto tra costi e servizi appare interessante. L’abbonamento Microsoft 365 costa circa 10 dollari al mese e comprende 1 TB di spazio OneDrive insieme alle applicazioni Office per computer. Questa combinazione rappresenta un’alternativa equilibrata rispetto a un piano Google da 200 GB, considerato insufficiente, o ai livelli di archiviazione più costosi e sovradimensionati.

onedrive diventa un’alternativa credibile per le foto

La nuova esperienza riunisce Galleria, People, Moments, ricerca avanzata, strumenti di modifica e integrazione con Windows. L’insieme rende OneDrive una soluzione più convincente per la gestione di foto e video, soprattutto per chi utilizza già il servizio o dispone di un abbonamento Microsoft 365.

Il servizio non si limita più a conservare i file nel cloud: offre un ambiente pensato per ritrovare, organizzare, modificare e visualizzare i ricordi con maggiore immediatezza.

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