I servizi di streaming statunitensi stanno aumentando la quantità di pubblicità proposta agli utenti dei piani con annunci. Tra gennaio e agosto 2026, il numero medio di minuti pubblicitari trasmessi ogni ora è cresciuto del 18%, con differenze rilevanti tra le principali piattaforme. Netflix ha registrato l’incremento percentuale più significativo, mentre Paramount+ presenta il carico pubblicitario più elevato. L’unica eccezione è rappresentata da Prime Video, che ha ridotto lievemente la durata degli annunci.
streaming con pubblicità: gli annunci aumentano nel 2026
Il modello degli abbonamenti sostenuti dalla pubblicità, nato come alternativa più economica alla visione senza interruzioni, è ormai disponibile su quasi tutti i principali servizi di streaming. Netflix ha introdotto il proprio piano con annunci alla fine del 2022, seguito da piattaforme come Disney+, Prime Video, HBO Max e Paramount+.
Secondo i dati di Ampere Analysis, nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2026 il carico medio degli annunci è aumentato del 18% sulle maggiori piattaforme presenti negli Stati Uniti. L’analisi prende in considerazione gli utenti iscritti ai piani con pubblicità e misura i minuti di annunci trasmessi in un’ora di visione.
paramount+ è il servizio con più pubblicità
Paramount+ registra il dato più alto tra i servizi analizzati. Ad agosto 2026, la piattaforma proponeva in media 9,01 minuti di annunci ogni ora, rispetto ai 7,87 minuti rilevati a gennaio. In termini pratici, quasi il 15% del tempo trascorso davanti a un contenuto di un’ora è occupato dalla pubblicità.
netflix aumenta gli annunci, ma resta il servizio meno invasivo
Netflix ha segnato la crescita percentuale più ampia. Il tempo medio dedicato agli annunci è passato da 1,40 minuti all’ora a gennaio a 2,44 minuti ad agosto, con un aumento del 74%. Nonostante la variazione, Netflix continua a mantenere il carico pubblicitario complessivo più basso tra i principali servizi considerati.
prime video è l’unica piattaforma in controtendenza
Prime Video rappresenta l’unico caso di riduzione degli annunci nel periodo esaminato. Il servizio è passato da 2,78 minuti di pubblicità ogni ora a gennaio a 2,60 minuti ad agosto. La diminuzione è contenuta, ma distingue la piattaforma dall’andamento generale del mercato.
prezzi degli abbonamenti e piani con pubblicità
L’aumento degli annunci arriva dopo diversi rialzi dei prezzi degli abbonamenti. Disney+, HBO Max e Peacock hanno aumentato le tariffe nel 2025. Netflix ha applicato un incremento a marzo 2026, mentre Apple TV ha modificato i prezzi ad agosto. Apple TV resta l’unico grande servizio citato a non offrire un piano sostenuto dalla pubblicità.
Per le piattaforme, i piani con annunci rappresentano uno strumento per attirare utenti più sensibili al prezzo e aumentare i ricavi. Per gli abbonati, invece, il compromesso diventa meno vantaggioso quando le interruzioni occupano una parte consistente del tempo di visione. La differenza tra 2,5 minuti di pubblicità all’ora e oltre 9 minuti incide direttamente sulla percezione del valore dell’abbonamento.








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