Un lancio spaziale cinese si è concluso con la distruzione del razzo e del satellite trasportato. L’incidente è avvenuto il 10 agosto 2026 presso il centro di lancio spaziale di Wenchang, sull’isola di Hainan, durante una missione affidata al vettore Changzheng 7A. Le autorità hanno confermato il fallimento, mentre le cause dell’anomalia restano ancora in fase di analisi.
changzheng 7a esplode dopo circa 85 secondi
Il razzo è decollato alle 20:02 con l’obiettivo di portare il satellite Zhongxing 4B nell’orbita prevista. Dopo circa un minuto e 25 secondi di volo, durante la fase iniziale della missione, il vettore ha registrato un’anomalia. La struttura si è disintegrata in aria prima della separazione tra il primo e il secondo stadio, trasformandosi in una grande sfera di fuoco. I detriti sono poi ricaduti al suolo.
possibile anomalia nella fase di massima pressione
Secondo le analisi preliminari di diversi esperti del settore spaziale, il problema potrebbe essersi verificato nelle vicinanze del punto di massima pressione dinamica, noto come Max-Q. Si tratta della fase in cui il razzo affronta il livello più elevato di sollecitazioni aerodinamiche, mettendo a dura prova la resistenza della struttura.
Un’ulteriore ipotesi riguarda il possibile intervento del sistema di autodistruzione di bordo. Questo dispositivo può essere attivato automaticamente quando viene rilevata una deviazione dalla traiettoria prestabilita, per impedire che un vettore fuori controllo prosegua il volo.
satellite zhongxing 4b distrutto nell’incidente
Le immagini dell’esplosione sono state analizzate dall’osservatore indipendente Jonathan McDowell e da diversi account presenti sui social network. Le valutazioni disponibili indicano che lo Zhongxing 4B potrebbe avere caratteristiche militari o dual use, con applicazioni sia civili sia militari.
Il razzo e il satellite sarebbero andati completamente distrutti. Al momento non è stata comunicata alcuna stima ufficiale relativa all’ammontare dei danni economici. L’agenzia Xinhua ha confermato il fallimento della missione circa tre ore dopo l’incidente, precisando che l’indagine sulle cause è ancora in corso.
secondo grave fallimento per il changzheng 7a
Il Changzheng 7A, chiamato anche Changzheng 7 modificato o Changzheng 7 A, è un vettore cinese di nuova generazione destinato soprattutto ai lanci verso orbite terrestri medio-alte. Il progetto è stato sviluppato dalla Prima Accademia del gruppo China Aerospace Science and Technology Corporation.
Il modello aveva effettuato il primo volo il 16 marzo 2020, ma anche quella missione si era conclusa con un’anomalia. In quell’occasione il problema era comparso dopo circa 168 secondi dal decollo. L’incidente del 10 agosto rappresenta quindi il secondo grave insuccesso registrato dal vettore durante il servizio.
quarto fallimento nei lanci spaziali cinesi del 2026
Considerando l’intero programma di lanci spaziali della Cina, l’esplosione avvenuta a Wenchang costituisce il quarto fallimento del 2026. Le autorità non hanno ancora diffuso ulteriori dettagli tecnici sull’origine dell’anomalia né indicato i tempi necessari per completare le verifiche.










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