Googlebook potrebbe introdurre una funzione pensata per rendere più semplice il collegamento tra smartphone Android e computer portatili. Un’analisi preliminare di un’applicazione di sistema di Google ha fatto emergere uno strumento denominato “Cast trackpad”, progettato per trasformare il touchscreen del telefono in un dispositivo di controllo remoto. La funzione sarebbe destinata ai futuri portatili Googlebook, offrendo un’interazione più stretta tra dispositivi mobili e computer.
googlebook e controllo remoto dallo smartphone
I Googlebook sono portatili in arrivo basati su Android e concepiti come alternativa ai Chromebook. Le prime anticipazioni hanno già mostrato diverse funzioni in sviluppo, tra cui la possibilità di accedere sul computer alle applicazioni installate sul telefono. Il nuovo strumento individuato nei Google Cross-Device Services sembra ampliare questo collegamento in direzione opposta.
Attraverso il comando Cast trackpad, lo smartphone potrebbe diventare un vero e proprio trackpad remoto. Il display touch del telefono sarebbe utilizzabile per spostare il puntatore, selezionare elementi e interagire con gli oggetti visualizzati sullo schermo del Googlebook.
funzioni previste per il trackpad virtuale
La funzione non risulta ancora disponibile pubblicamente, ma le schermate individuate mostrano alcune modalità operative già definite. I controlli dovrebbero distinguere i diversi input attraverso gesti di base, consentendo di indicare e selezionare gli elementi presenti sul computer.
controlli aggiuntivi e sensibilità regolabile
Oltre alla superficie utilizzabile come trackpad, l’interfaccia includerebbe pulsanti separati per il comando indietro e per la gestione del volume. Sarebbe presente anche un’impostazione dedicata alla sensibilità del controllo, utile per adattare la risposta del puntatore alle preferenze e alle necessità operative.
- Movimento del puntatore tramite touchscreen dello smartphone
- Interazione con gli elementi visualizzati sul Googlebook
- Pulsante indietro integrato nell’interfaccia
- Regolazione del volume direttamente dal telefono
- Impostazioni di sensibilità per modificare la reattività
possibili utilizzi del controllo googlebook
Un sistema di questo tipo potrebbe risultare utile quando il Googlebook è collegato a un proiettore per mostrare una presentazione. Dallo smartphone sarebbe possibile avanzare tra le diapositive, cambiare applicazione o selezionare diversi contenuti senza dover raggiungere fisicamente il computer.
Il collegamento con la funzione Cast My Apps appare coerente con questa impostazione. Quest’ultima dovrebbe permettere di utilizzare sul Googlebook le applicazioni presenti sul telefono, mentre il trackpad remoto consentirebbe di gestire il computer attraverso lo smartphone.
cast my apps e integrazione tra dispositivi
All’interno della stessa versione dei servizi di sistema sono state individuate anche altre schermate nascoste collegate all’avvio della funzione di trasmissione delle applicazioni. L’insieme degli elementi suggerisce un progetto orientato a una connessione continua tra telefono Android e portatile.
Google si prepara quindi a proporre un’esperienza di utilizzo basata sulla condivisione delle funzioni e sul controllo incrociato tra dispositivi. Il livello di integrazione effettivo sarà valutabile con l’arrivo dei primi Googlebook prodotti dai diversi marchi attesi sul mercato.
funzione ancora in fase di sviluppo
Le informazioni derivano dall’analisi del codice di una versione in lavorazione dell’applicazione Google Cross-Device Services. Una procedura di questo tipo può anticipare strumenti destinati a essere distribuiti in futuro, ma non offre la certezza che ogni funzione individuata venga resa disponibile nella versione finale.







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