Gemini potrebbe presto cambiare il modo in cui vengono organizzate le conversazioni e gestite le notifiche sui dispositivi Android. Google sta valutando una serie di interventi sull’interfaccia dell’app, con l’obiettivo di rendere più semplice il recupero delle chat, la gestione delle attività e il controllo degli elementi visualizzati nella barra di stato.
gemini, nuove sezioni per chat e notifiche
Le modifiche individuate riguardano innanzitutto la barra laterale di Gemini. Le conversazioni salvate tra i preferiti potrebbero essere spostate in una sezione Pinned separata e collocata sopra Recents. In questo modo, le chat considerate più importanti risulterebbero immediatamente visibili, senza doverle cercare all’interno dell’elenco delle conversazioni recenti.
La nuova organizzazione potrebbe comportare anche un cambiamento nella posizione della ricerca. L’accesso alla funzione, oggi disponibile nella barra laterale tramite l’opzione dedicata, potrebbe essere trasferito nell’intestazione della schermata e rappresentato da un’icona con la lente d’ingrandimento. La scelta renderebbe la ricerca potenzialmente meno comoda durante l’utilizzo con una sola mano.
una sezione dedicata alle notifiche di gemini
Accanto all’icona della ricerca è stata individuata anche una campanella, collegata a una possibile nuova area per le notifiche. Durante i test la sezione risultava vuota, ma in futuro potrebbe raccogliere gli avvisi relativi alle attività completate, ai Gemini Briefs e ad altre azioni eseguite dall’intelligenza artificiale.
Attualmente, una notifica associata a un’attività di Gemini può essere eliminata senza lasciare un percorso evidente per recuperare le informazioni nell’app. Una sezione Notifications permetterebbe quindi di ritrovare più facilmente questo tipo di aggiornamenti.
gemini introduce filtri per trovare le conversazioni
Google starebbe lavorando anche su un sistema per restringere l’elenco delle chat senza utilizzare necessariamente parole chiave. La sezione Recents potrebbe integrare filtri basati sullo stato delle conversazioni e delle attività, offrendo un metodo alternativo alla ricerca testuale.
- Unread, per i contenuti non ancora letti;
- Ready, per le attività pronte;
- Needs attention, per gli elementi che richiedono un intervento;
- In progress, per i processi ancora in corso.
Le ultime due categorie potrebbero essere collegate soprattutto alle attività di Gemini Spark, l’agente di intelligenza artificiale progettato per operare in modo autonomo e continuativo.
gemini spark, in arrivo una sezione customize
Per Gemini Spark sarebbe inoltre prevista una pagina Customize, probabilmente accessibile dalla barra laterale. L’area dovrebbe consentire di scoprire, aggiungere e gestire Skills e Apps compatibili con l’agente.
gestione di skills e app collegate
La schermata potrebbe aprirsi su una scheda Discover, con suggerimenti organizzati in categorie come For you, Productivity e Creativity. Un menu a discesa permetterebbe di separare la consultazione delle competenze da quella delle applicazioni.
La sezione dedicata alle Skills consentirebbe di visualizzare e amministrare le competenze già aggiunte a Spark. L’area Apps, invece, potrebbe mostrare tutte le applicazioni collegate, con strumenti per aggiungerne di nuove, rimuovere quelle esistenti e stabilire se possano essere utilizzate nelle conversazioni.
gemini potrebbe nascondere l’icona nella barra di stato
L’ultima modifica riguarda l’aspetto della barra di stato di Android. In determinate situazioni, ad esempio quando Gemini opera in background, può comparire un’icona a forma di stella a quattro punte. Google starebbe preparando un’impostazione per consentire di scegliere se visualizzare o nascondere questo elemento.
Il controllo potrebbe essere integrato nelle impostazioni delle notifiche di Android, invece di comparire come interruttore autonomo direttamente nell’app Gemini. La soluzione rientrerebbe nel più ampio lavoro di Google per offrire una gestione più precisa delle icone presenti nella barra di stato.
funzioni di gemini ancora in fase di sviluppo
Le novità sono state individuate analizzando una versione dell’app Google, ma nessuna delle funzioni risulta ancora disponibile pubblicamente. Non è quindi possibile stabilire quando verranno distribuite né se tutte arriveranno nella versione definitiva. Google potrebbe eliminare alcune opzioni oppure modificarne il funzionamento prima del rilascio.
L’analisi del codice APK consente di identificare caratteristiche potenzialmente future, ma non rappresenta una conferma dell’arrivo sul mercato. Le sezioni dedicate a notifiche, filtri, Gemini Spark e barra di stato restano quindi funzionalità sperimentali e soggette a cambiamenti.





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