Gemini in Chrome per Android è ora disponibile per gli utenti negli Stati Uniti dopo il completamento della distribuzione avviata in seguito alla fase di anteprima di maggio. L’integrazione porta gli strumenti di intelligenza artificiale direttamente nel browser mobile, con funzioni dedicate alla consultazione delle pagine, alla gestione dei contenuti e all’esecuzione di alcune attività.
gemini in chrome per android arriva negli stati uniti
Su Android, Gemini in Chrome può essere aperto tramite una scorciatoia nella barra degli strumenti, posizionata a destra della barra degli indirizzi. È possibile utilizzare una sola scorciatoia alla volta. In alternativa, l’accesso avviene dal menu con tre punti, collocato nella parte inferiore dell’interfaccia.
accesso e interfaccia di gemini
Selezionando l’icona a forma di scintilla, dal basso dello schermo compare un pannello molto simile a quello disponibile nella versione desktop. Il pannello può essere fatto scorrere verso il basso e mantenuto ancorato nella parte inferiore dello schermo, così da rimanere disponibile durante la navigazione.
funzioni disponibili durante la navigazione
La pagina visualizzata può essere aggiunta alla richiesta come contesto per Gemini. Questa modalità può essere disattivata dalle impostazioni. Il menu degli strumenti consente inoltre di attivare o disattivare Personal Intelligence, la funzione che comprende Calendar, Keep e altre applicazioni collegate.
Gemini in Chrome può riassumere le pagine web e fornire risposte alle domande relative ai contenuti visualizzati. L’integrazione con Nano Banana permette inoltre di modificare le immagini direttamente attraverso gli strumenti disponibili nel browser.
auto browse per gli abbonati google ai pro e ultra
Gli abbonati ai piani Google AI Pro e Google AI Ultra possono utilizzare anche Auto Browse. La funzione è pensata per gestire alcune attività quotidiane ripetitive, agendo in modo autonomo all’interno delle procedure indicate.
attività gestibili con auto browse
Tra gli esempi riportati figurano la prenotazione di un parcheggio per un evento, l’aggiornamento di un ordine online ricorrente e l’organizzazione di un viaggio per una vacanza. Per le operazioni sensibili, come gli acquisti, resta necessaria una conferma esplicita da parte dell’utente.








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