Batteria google fitbit air: pensavo fosse difettosa, poi ho cambiato queste impostazioni

Google Fitbit Air viene presentato con un’autonomia dichiarata fino a sette giorni, un valore particolarmente interessante per un tracker compatto privo di schermo. Durante l’uso quotidiano, però, la durata può ridursi sensibilmente: alcuni accorgimenti nelle impostazioni e nelle modalità di utilizzo aiutano a contenere il consumo energetico.

google fitbit air e autonomia della batteria

Il dispositivo è stato utilizzato quasi continuamente, togliendolo soltanto durante la doccia o per ricaricarlo. Dopo una prima settimana completata senza problemi, l’autonomia reale si è stabilizzata intorno a quattro o cinque giorni, ben al di sotto delle prestazioni indicate da Google.

In un caso, la batteria è passata dal 100% all’81% in circa dodici ore, senza registrare allenamenti o attività fisica. Con il monitoraggio del sonno attivo durante la notte, il livello è sceso ulteriormente fino a circa il 70-75%. Una simile progressione rende difficile raggiungere i sette giorni, soprattutto nelle giornate caratterizzate da allenamenti e registrazioni aggiuntive.

bluetooth e consumo energetico del fitbit air

disattivare il bluetooth durante la notte

La connessione Bluetooth con lo smartphone può contribuire al consumo irregolare. Fitbit Air sincronizza i dati con il telefono in automatico, in base all’attività del sistema e alle notifiche. La sincronizzazione avviene anche quando viene aperta l’app Google Health o viene avviato un aggiornamento manuale.

Durante i test sono stati rilevati tentativi di connessione prolungati e, in un’occasione, l’associazione Bluetooth si è interrotta, richiedendo la cancellazione del profilo e un nuovo abbinamento. I continui tentativi di riconnessione possono incidere sull’autonomia del tracker.

La disattivazione del Bluetooth sullo smartphone prima di andare a dormire impedisce la sincronizzazione notturna. In una prova, con Bluetooth disabilitato, il consumo è stato del 4%, passando dall’81% al 77% anche con una sveglia attiva. Può essere utile aprire Google Health soltanto quando necessario, ad esempio durante un allenamento o per controllare la carica.

Per mantenere il Bluetooth spento, è necessario disabilitare anche l’opzione “Attiva automaticamente domani”.

vibrazioni e durata della batteria

ridurre gli avvisi tattili

Fitbit Air non dispone né di display né di altoparlante e utilizza quindi il feedback aptico per sveglie e notifiche. Il piccolo motore delle vibrazioni può richiedere una quantità significativa di energia, soprattutto considerando le dimensioni contenute della batteria.

La potenza degli avvisi può essere impostata su un livello moderato oppure disattivata quando le notifiche non sono indispensabili. Anche rinunciare all’utilizzo del tracker come sveglia può ridurre il consumo giornaliero.

Le relative opzioni si trovano nell’app Google Health, selezionando l’icona del dispositivo, Fitbit Air, Preferenze del dispositivo e infine Vibrazione.

polso corretto e autonomia di google fitbit air

impostare il polso dominante o non dominante

Il posizionamento del tracker può influire sull’elaborazione dei movimenti e, di conseguenza, sul consumo energetico. Nell’app Google Health è possibile indicare se Fitbit Air viene indossato sul polso dominante o non dominante.

Un’impostazione non corrispondente al polso utilizzato può rendere meno precisa l’interpretazione dei movimenti del braccio e dei gesti quotidiani. In queste condizioni, i sensori potrebbero lavorare più intensamente per compensare i dati irregolari. L’efficienza è risultata migliore quando la preferenza dell’app coincideva con il polso effettivamente utilizzato.

La modifica si esegue entrando nell’icona del dispositivo, scegliendo Preferenze del dispositivo e poi Preferenza polso.

calore e impostazioni per migliorare la batteria

Oltre alle impostazioni interne, anche le condizioni d’uso possono influire sull’autonomia. L’esposizione prolungata alla luce diretta del sole, compresa quella durante gli allenamenti all’aperto, può aumentare la temperatura del dispositivo e favorire un consumo più rapido.

Un cinturino dotato di un passante aggiuntivo, capace di coprire il modulo, può contribuire a mantenerlo più fresco rispetto a una configurazione completamente esposta. L’efficacia dei singoli interventi può variare, perciò è opportuno verificare quali combinazioni permettono di ottenere la migliore durata della batteria.

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