OpenAI ha già raccolto 11 miliardi: valutazione a 1.250 miliardi

OpenAI ha già incassato 11 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento non ancora chiuso. Bloomberg, che cita fonti vicine all’operazione, scrive che la valutazione arriva così a 1.250 miliardi di dollari. TechCrunch ha ripreso la notizia venerdì e aggiunge il dettaglio che conta: non è il round definitivo, è la prima tranche.
La raccolta dovrebbe chiudersi nelle prossime settimane e potrebbe fermarsi intorno ai 20 miliardi. Numeri enormi in assoluto, piccoli rispetto alle intenzioni di fine settembre: allora si parlava di 30 miliardi a una valutazione di 1,4 trilioni. In sei settimane la richiesta è scesa.
I numeri, in ordine
Le cifre che circolano vengono spesso confuse tra loro.
- 11 miliardi: la parte già raccolta del round, secondo Bloomberg.
- 20 miliardi: il tetto ipotizzato per il round completo.
- 1.250 miliardi: la valutazione su cui l’operazione è impostata, contro gli 1,4 trilioni cercati a settembre.
Nessuna è confermata da OpenAI. TechCrunch ha chiesto un commento e non ha ricevuto risposta, la società non ha pubblicato nulla. Tutto passa dalle fonti di Bloomberg, che sul dossier ha azzeccato più di un colpo ma parla con persone non citabili.
Un round che si chiude più basso del previsto
Un’azienda che raccoglie 11 miliardi sembra in festa. Il dato racconta invece una trattativa al ribasso: la somma finale potrebbe essere un terzo in meno del previsto.
Non è che OpenAI abbia smesso di crescere. È il mercato intorno che si è raffreddato. Nelle stesse ore Bloomberg scriveva che i potenziali acquirenti delle azioni Anthropic in vista dell’IPO parlano di una valutazione fino a 1,1 trilioni, contro i 2 attesi un mese fa. Se il concorrente più diretto dimezza le aspettative, chi investe in OpenAI ha un argomento in più per tirare sul prezzo. Ne avevamo scritto nel pezzo sui rischi che Anthropic dichiara per la quotazione.
Il contesto politico pesa più dei modelli
C’è un fattore che con l’intelligenza artificiale c’entra poco e con i soldi moltissimo: le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. L’esito democratico e il malumore degli elettori verso i data center hanno innervosito la Borsa.
Per chi brucia capitale in infrastrutture il rischio è concreto: un investimento che si ripaga in dieci anni vale meno se le regole si muovono prima. OpenAI voleva quotarsi quest’anno, poi ha rinviato. Le attese ora parlano del 2027.
Come si legge una valutazione. Non è il prezzo a cui l’azienda è in vendita, è il numero su cui si calcola la quota di chi entra. Un round non chiuso può cambiare in corsa. La valutazione non dice nulla sui ricavi: OpenAI non pubblica bilanci completi.
Cosa cambia per chi usa ChatGPT sul telefono
Poco, nell’immediato. Nessuna app cambia prezzo perché un fondo ha firmato un assegno. I soldi raccolti però finiscono in gran parte in capacità di calcolo: server, acceleratori, energia.
Il listino delle API non lo decide il round, lo decide chi sta dall’altra parte del tavolo. Google con Gemini, Anthropic con Claude e i modelli aperti spingono verso il basso. Se OpenAI alza i prezzi per ripagare gli investitori, le app Android che ci girano sopra si trovano davanti a un conto più salato. Il terreno di gara si sposta anche fuori dall’app: ChatGPT risponde via RCS dentro Google Messages. Quel canale costa meno di uno store.
Per il paragone con i telefoni: 1.250 miliardi è più di quanto fattura in un anno Samsung. OpenAI però non ha fabbriche né negozi, vende accesso a un modello. Sul fronte del consumo, il confronto con la quota di ricerche che ChatGPT ha strappato a Google spiega da dove arriva la crescita che gli investitori stanno comprando.
Domande frequenti
OpenAI ha davvero raccolto 11 miliardi?
Sì, secondo Bloomberg e le fonti citate da TechCrunch: la cifra è già stata incassata, ma fa parte di un round più ampio non ancora chiuso. OpenAI non ha confermato nulla.
Cosa significa una valutazione da 1.250 miliardi?
Che chi investe valuta l’intera azienda quella cifra. È un numero teorico, calcolato sul prezzo delle ultime quote, non un prezzo di listino.
Perché il round è più piccolo di quello annunciato a settembre?
A settembre l’obiettivo era 30 miliardi a una valutazione di 1,4 trilioni. Il raffreddamento del mercato AI e le aspettative al ribasso sull’IPO di Anthropic hanno ridotto la disponibilità a pagare.
Cambieranno i prezzi di ChatGPT per gli utenti italiani?
Non c’è un legame diretto. Il round incide sulla capacità di calcolo e sui prezzi delle API per chi sviluppa, non sui piani consumer.
Quando arriverà la quotazione in Borsa?
OpenAI aveva parlato del 2026, poi ha rinviato. Le attese più diffuse indicano il 2027, senza una data ufficiale.
