Gboard raccoglie più dati del previsto: ecco le impostazioni privacy che ho cambiato

Gboard è una delle tastiere più utilizzate nell’ecosistema Android, ma il suo funzionamento prevede anche la raccolta di alcune informazioni sull’utilizzo. Dalle applicazioni in cui viene impiegata alla durata della digitazione, diversi dati possono essere trasmessi a Google per migliorare il servizio. Le impostazioni sulla privacy consentono di ridurre questa condivisione e di limitare la personalizzazione basata sulle abitudini di scrittura.
gboard e privacy: quali dati possono essere raccolti
Il principale elemento da considerare è che Gboard dispone dell’accesso alla rete già attivo. La connessione può essere utilizzata per inviare a Google informazioni relative all’impiego della tastiera, tra cui l’applicazione in cui si sta scrivendo, il tempo trascorso durante la digitazione, la lunghezza delle parole e le lingue utilizzate.
Secondo una ricerca citata nella fonte, gli aggiornamenti matematici generati durante il processo di apprendimento potrebbero consentire di ricostruire le parole digitate. Non viene quindi necessariamente trasferita una copia completa di tutto il testo inserito, ma i dati derivati dalla digitazione non sono privi di implicazioni per la riservatezza.
Le informazioni sull’utilizzo possono inoltre comprendere un Android ID, potenzialmente collegabile all’identità dell’utente attraverso i dati associati all’account Google. Poiché una tastiera può entrare in contatto con contenuti sensibili, la quantità di dati raccolti e il loro impiego per migliorare i modelli di Google rappresentano aspetti da valutare nelle impostazioni di Gboard.
impostazioni privacy di gboard da controllare
Le opzioni dedicate alla privacy sono accessibili aprendo Gboard da un’applicazione in cui sia possibile digitare, selezionando l’icona delle impostazioni e entrando nella sezione Privacy. In base al modello dello smartphone e alla versione installata, il percorso può essere anche Impostazioni > Sistema > Tastiera > Gboard > Privacy.
personalizzazione basata sulla digitazione
Gboard può apprendere dalle abitudini di digitazione e dalla dettatura vocale per migliorare il riconoscimento e rendere più precise le previsioni. Le informazioni apprese vengono conservate sul dispositivo ed è possibile eliminare le parole e i dati memorizzati dalle impostazioni sulla privacy.
La disattivazione di questa funzione impedisce a Gboard di costruire continuamente un profilo delle abitudini di scrittura per offrire suggerimenti più personalizzati. La tastiera continua comunque a funzionare senza questa forma aggiuntiva di personalizzazione.
miglioramento per tutti tramite apprendimento federato
La funzione Improve for everyone utilizza l’apprendimento federato per individuare nuove parole e contribuire al miglioramento dei modelli di digitazione e di riconoscimento vocale. Gboard analizza l’attività presente sul dispositivo e invia a Google gli elementi utili, che vengono combinati con quelli provenienti da altri utenti.
Secondo le indicazioni di Google, attraverso questo sistema il testo effettivamente digitato o pronunciato non viene inviato. L’opzione è attiva per impostazione predefinita e il processo avviene quando lo smartphone è in carica, collegato al Wi-Fi e non utilizzato. La funzione può essere disattivata per evitare di contribuire con i propri schemi di digitazione all’addestramento dei modelli.
donazioni audio per la digitazione vocale
Chi utilizza la digitazione vocale può scegliere di inviare a Google brevi registrazioni per contribuire al miglioramento del riconoscimento vocale. A differenza dell’apprendimento federato, in questo caso i frammenti audio vengono trasmessi e conservati da Google.
Le registrazioni possono durare fino a 15 secondi, oppure arrivare a 25 secondi quando includono silenzi o audio non riconosciuto. Non vengono associate all’account Google e alcune possono essere ascoltate o trascritte da revisori umani. La donazione è facoltativa: disattivarla non impedisce il funzionamento della dettatura, ma evita l’invio volontario delle registrazioni vocali.
gboard può essere utilizzata con meno condivisione dei dati
Gboard può continuare a essere utilizzata anche dopo aver ridotto le funzioni legate alla raccolta e all’apprendimento dei dati. La verifica delle impostazioni sulla privacy permette di individuare quali opzioni risultano attive e di disabilitare quelle non ritenute necessarie.
La modifica delle impostazioni consente quindi di mantenere le funzioni principali della tastiera, limitando al tempo stesso il monitoraggio dell’utilizzo, la personalizzazione delle abitudini di scrittura, l’apprendimento federato e l’invio di frammenti audio.
