Google maps scaricava la batteria durante i viaggi lunghi: l’impostazione che ha risolto tutto

Google Maps può incidere in modo significativo sulla batteria dello smartphone durante i viaggi in auto, soprattutto quando il dispositivo viene utilizzato per la navigazione senza il supporto di Android Auto. Le porte USB meno potenti, gli schermi luminosi e le temperature elevate possono ridurre rapidamente l’autonomia. Per affrontare gli spostamenti più lunghi esistono alcune impostazioni che permettono di limitare i consumi mantenendo attive le indicazioni essenziali.
google maps e risparmio batteria durante la navigazione
indicazioni essenziali senza mantenere acceso lo schermo
Quando si guida un’auto datata o a noleggio, Android Auto potrebbe non essere disponibile. In questi casi lo smartphone deve gestire contemporaneamente GPS, dati mobili e visualizzazione della mappa, con un consumo superiore rispetto a quello sostenibile da molte porte USB-A da 5 W.
Un ulteriore problema può essere rappresentato dal surriscaldamento. Durante le giornate molto calde, la luce solare che attraversa il parabrezza può provocare una riduzione automatica della velocità di ricarica, fino a interromperla per proteggere il dispositivo.
Per ridurre il consumo è possibile attivare la funzione Indicazioni rapide durante la navigazione di Google Maps. L’opzione si trova aprendo l’immagine del profilo, entrando in Impostazioni, selezionando Navigazione e scorrendo fino alla voce dedicata alle indicazioni rapide.
Dopo l’attivazione, lo schermo rimane spento o oscurato durante la maggior parte del percorso. Si riaccende quando si avvicina una svolta o quando è necessario segnalare un evento rilevante. Nella schermata di blocco possono comparire:
- la prossima svolta;
- incidenti e rallentamenti;
- eventuali percorsi più rapidi.
Per le indicazioni passive è sufficiente lasciare nuovamente inattivo lo schermo. Se serve consultare la navigazione completa, è possibile toccare la notifica nella schermata di blocco e tornare all’interfaccia tradizionale di Google Maps. La funzione è compatibile con tutti gli smartphone Android e con Google Maps su iPhone, dove utilizza le attività in tempo reale. Può inoltre restare visibile sui dispositivi dotati di display sempre attivo.
modalità di risparmio energetico sui google pixel
una mappa semplificata per i percorsi più complessi
Le indicazioni rapide garantiscono il consumo più basso perché mantengono lo schermo spento per gran parte del viaggio. In un ambiente urbano sconosciuto, però, una schermata ridotta potrebbe non essere sufficiente per comprendere ciò che si trova oltre la svolta successiva.
Per questo motivo, sui Google Pixel 10 e sui modelli più recenti è disponibile una modalità di risparmio energetico integrata in Google Maps. L’impostazione si raggiunge dal menu del profilo, seguendo il percorso Impostazioni, Navigazione e Opzioni di guida.
Quando la navigazione è attiva, Google Maps mostra inizialmente la mappa a colori. Premendo il pulsante di accensione, il dispositivo non interrompe completamente la visualizzazione: passa invece a una mappa in bianco e nero, con frequenza di aggiornamento più bassa e senza elementi tridimensionali.
Secondo le stime di Google, questa soluzione può aumentare l’autonomia fino a quattro ore. Nei test citati, il risparmio è stato di circa dal 2% al 3% in un tragitto di 30 minuti rispetto all’utilizzo di un Pixel 10 in modalità scura. Il vantaggio può diventare più evidente durante i viaggi lunghi e può aiutare una porta USB poco potente a sostenere meglio la ricarica.
La grafica semplificata riduce anche la quantità di informazioni presenti sullo schermo. Il contrasto elevato tra bianco e nero può rendere le indicazioni più immediate da leggere, limitando al tempo stesso l’attenzione richiesta dalla mappa durante la guida. La modalità è ufficialmente prevista per i Pixel 10 e successivi, anche se può essere attivata su altri telefoni Android attraverso una procedura non ufficiale.
limiti delle funzioni di risparmio energetico
meno dettagli sulla mappa durante il viaggio
Le impostazioni orientate al risparmio della batteria comportano alcune rinunce. Con le indicazioni rapide restano disponibili gli avvisi vocali e le notifiche più importanti nella schermata di blocco, ma non vengono mostrati diversi elementi della mappa, tra cui:
- aree di traffico intenso;
- punti di interesse;
- icone relative a ritardi e autovelox.
Anche la modalità di risparmio energetico dei Pixel elimina molte informazioni visive. La mappa conserva comunque alcuni indicatori legati alla sicurezza, come quelli relativi alle zone di cantiere. In entrambi i casi è possibile toccare lo schermo per riaprire l’interfaccia completa di Google Maps, anche se può essere necessario sbloccare il telefono in base al modello e alle impostazioni.
Le due modalità non sostituiscono definitivamente la navigazione tradizionale, ma offrono un’alternativa quando l’autonomia è limitata. La visualizzazione completa può essere ripristinata quando servono maggiori dettagli, mentre le funzioni semplificate consentono di conservare più batteria durante i percorsi lunghi e di arrivare a destinazione con energia sufficiente per utilizzare lo smartphone anche dopo il viaggio.
