Google Meet amplia le funzioni di Take Notes for Me e porta la presa di appunti basata sull’intelligenza artificiale anche nelle riunioni svolte in presenza. La funzione utilizza Gemini per seguire la conversazione, creare una trascrizione e individuare le attività da completare, riducendo il lavoro necessario al termine dell’incontro.
google meet prende appunti anche nelle riunioni in presenza
come funziona take notes for me in una stanza
Per avviare la sessione è sufficiente aprire l’applicazione Google Meet, selezionare Take notes e premere Start taking notes, posizionando quindi lo smartphone sul tavolo. Non è necessario disporre di una sala dotata di hardware Meet.
Gemini rimane in ascolto fino all’interruzione manuale tramite il comando Stop. Una conferma evita che la registrazione venga terminata accidentalmente. Al termine, il sistema genera un file di Google Docs salvato su Drive e invia tramite email il relativo collegamento.
La sessione può essere messa temporaneamente in pausa quando la discussione affronta argomenti che non devono essere registrati. In questo modo vengono sospesi sia la trascrizione sia gli appunti, fino alla selezione del comando Continue.
take notes for me organizza appunti e attività
documenti condivisi con il lavoro del team
Rispetto alle applicazioni che si limitano a trascrivere le conversazioni, Take Notes for Me interviene anche dopo la riunione. Il documento prodotto raccoglie il riepilogo, la trascrizione completa e gli elementi da svolgere, già estratti dal contenuto dell’incontro.
Il file viene archiviato nello stesso Google Drive utilizzato dal team. Di conseguenza, può essere cercato insieme ai documenti relativi ai progetti discussi, senza dover gestire un servizio aggiuntivo o integrare un’altra piattaforma.
La funzione è utile anche quando alcuni colleghi partecipano da remoto: la sessione può essere convertita facilmente in una normale videochiamata. Sono presenti alcune condizioni operative:
- Google consiglia sessioni della durata minima di 15 minuti;
- ogni riunione supporta una sola lingua;
- è richiesto un piano Google AI Pro o Ultra idoneo oppure un piano Workspace compatibile.
google meet richiede trasparenza durante la registrazione
i partecipanti devono sapere che gemini sta ascoltando
Nelle riunioni in presenza le persone presenti non ricevono una notifica automatica come accade durante le videochiamate. L’unico indicatore può comparire sullo schermo dello smartphone, che spesso non è visibile agli altri partecipanti.
Per questo motivo, l’avvio di Take Notes for Me dovrebbe essere comunicato all’inizio dell’incontro. In questo modo ogni partecipante viene informato della registrazione e può chiedere una pausa prima di affrontare un argomento sensibile.
Le prove effettuate su una riunione di coordinamento hanno mostrato una trascrizione accurata. Il riepilogo delle attività individuato da Gemini ha coinciso con gli appunti presi manualmente e ha rilevato anche un compito inizialmente sfuggito durante la discussione.
take notes for me riduce il lavoro dopo la riunione
L’estensione alle riunioni in presenza permette di seguire maggiormente il confronto senza dover scegliere tra partecipazione attiva e presa di appunti. Al termine di incontri particolarmente lunghi, come sessioni di brainstorming di tre ore, il documento di Google Docs evita di dover riordinare manualmente tutte le note e recuperare le attività assegnate.
La distribuzione su Android è iniziata l’11 agosto 2026, mentre le versioni web e iOS sono state previste successivamente nello stesso mese. La funzione integra quindi trascrizione, riepilogo e gestione delle attività direttamente nell’ecosistema Google Meet e Google Workspace.










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