Google sheets trasformato in un’app per dividere le spese e sollecitare automaticamente chi non paga

La gestione delle spese condivise può diventare complessa quando i rimborsi vengono rimandati o affidati alla memoria. Un sistema realizzato con Google Sheets e Apps Script consente di registrare gli importi, calcolare automaticamente il saldo di ciascuna persona e inviare promemoria tramite Gmail.

google sheets per dividere le spese condivise

Le questioni economiche possono influire sui rapporti personali, soprattutto quando si prestano somme che nessuno si sente di richiedere indietro. Per evitare discussioni e imbarazzi, è possibile stabilire limiti finanziari chiari e adottare un metodo basato sulla reciprocità.

Nel caso delle uscite di gruppo, accade spesso che una persona anticipi l’intero importo e che gli altri promettano di rimborsarla in seguito. Se i pagamenti non arrivano, il rapporto rischia di risentirne. Un foglio di calcolo permette di mantenere una registrazione precisa delle spese e di rendere più semplice la richiesta delle somme dovute.

perché utilizzare google sheets

La scelta di Google Sheets evita l’installazione di un’ulteriore applicazione per la gestione del budget. Il servizio può essere utilizzato per annotare le fatture e per organizzare le spese comuni. Attraverso l’editor JavaScript integrato in Google, disponibile nella sezione Estensioni, è possibile leggere e modificare i dati del foglio, inviare messaggi con Gmail ed eseguire operazioni secondo una programmazione stabilita.

L’email è stata preferita ai messaggi sui social network perché lascia tracce con data e ora, archiviate su un server e recuperabili separatamente da ogni destinatario. Questo rende le comunicazioni più difficili da alterare o contestare rispetto a un messaggio che potrebbe essere cancellato dal dispositivo di una sola persona.

come creare il sistema automatico per i rimborsi

La configurazione parte dalla creazione di un nuovo file Google Sheets. Il primo foglio, denominato People, comprende sei colonne dedicate a nome, indirizzo email, totale pagato, quota individuale, saldo e stato del pagamento.

L’inserimento degli indirizzi email consente allo script di utilizzare la seconda colonna come elenco automatizzato dei destinatari. La formula SUMIF calcola quanto ha anticipato ogni partecipante sulla base del nome indicato nelle spese. La quota equa deriva dalla divisione del totale complessivo per il numero delle persone presenti.

Il campo Balance confronta l’importo pagato con la quota spettante, mentre Status indica, tramite una funzione IF, se una persona deve ricevere denaro oppure deve effettuare un rimborso.

generare il codice con apps script

Per automatizzare gli avvisi è stato utilizzato Gemini, a cui è stato fornito un comando dettagliato sul funzionamento del foglio. Il codice generato comprendeva circa 80 righe di JavaScript e prevedeva l’invio dell’importo esatto dovuto o da ricevere, ignorando chi non aveva un indirizzo email o presentava un saldo pari a zero.

Il codice deve essere inserito aprendo Apps Script direttamente dal foglio attraverso Estensioni > Apps Script. La creazione di un progetto autonomo dalla relativa dashboard lascia il file non collegato e può causare errori nelle chiamate al foglio attivo.

Dopo aver sostituito il contenuto iniziale di Code.gs, il progetto può essere salvato con il nome Bill Reminders. Tra le funzioni disponibili occorre selezionare sendBalanceReminders, poiché l’esecuzione di un’altra funzione di supporto non invia le email.

attivare i promemoria automatici con google apps script

Al primo avvio, Google richiede l’autorizzazione dello script. L’avviso è normale per i programmi personalizzati creati in Google Workspace. Selezionando Avanzate e proseguendo verso lo script, è possibile concedere i permessi necessari e verificare l’arrivo delle email di prova.

Per rendere automatico l’invio, occorre aprire il menu Trigger tramite l’icona dell’orologio, scegliere Aggiungi trigger e impostare i parametri richiesti:

  • Funzione: sendBalanceReminders;
  • Distribuzione: Head;
  • Origine dell’evento: Time-driven;
  • Frequenza: timer settimanale;
  • Giorno: ogni lunedì;
  • Fascia oraria: dalle 8 alle 9.

Il trigger indirizza l’automazione verso il codice salvato e non richiede una distribuzione con versione pubblicata. Dopo il salvataggio potrebbe essere necessaria una nuova autorizzazione. Inoltre, un blocco pop-up o un’estensione per la pubblicità può impedire il completamento della procedura: in quel caso occorre consentire il dominio script.google.com.

Una volta attivato, il sistema funziona anche quando il foglio non è aperto. È sufficiente aggiungere una nuova spesa affinché, in presenza di un saldo da regolare, il destinatario riceva automaticamente il relativo promemoria.

altre funzioni disponibili in google sheets

La gestione dei rimborsi rappresenta solo uno degli utilizzi possibili di Google Sheets. Il servizio può anche creare codici QR leggibili attraverso la formula IMAGE, importare feed RSS aggiornati con IMPORTFEED e tradurre testi distribuiti tra più colonne mediante GOOGLETRANSLATE.

Google Sheets può inoltre recuperare tassi di cambio aggiornati tramite Google Finance. La versione per computer offre un ambiente adatto per sperimentare queste funzionalità e costruire strumenti personalizzati per l’organizzazione delle spese.

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