Android 17 introduce nuove misure per la sicurezza delle connessioni, con interventi pensati per ridurre la visibilità delle attività online, contrastare gli attacchi basati sulle reti mobili meno protette e limitare l’accesso delle applicazioni ai dispositivi presenti nelle reti domestiche.
android 17 e la protezione dei nomi di dominio
Anche quando viene utilizzata una connessione HTTPS, i nomi dei domini visitati, compresi quelli associati alle applicazioni, possono restare visibili agli operatori di rete e a eventuali soggetti che monitorano il traffico. Questi dati possono essere impiegati per creare profili degli utenti oppure per organizzare campagne mirate di phishing e truffe.
Per affrontare questo problema, Android 17 integra il supporto a Encrypted Client Hello, una tecnologia progettata per nascondere il dominio visitato. Il funzionamento si basa sull’uso di una chiave crittografica riservata, decifrabile esclusivamente dal sito di destinazione. In questo modo, per i siti web e le applicazioni compatibili, diventa più difficile per i fornitori di rete e per chi sorveglia il traffico sapere quali servizi vengono utilizzati.
supporto ech e requisiti per gli sviluppatori
Il supporto a ECH è ora disponibile a livello di sistema operativo. Per adottare questa funzione, gli sviluppatori devono effettuare l’aggiornamento a OkHttp 5.5.0 e procedere con l’attivazione della tecnologia. La protezione riguarda due momenti nei quali il nome del dominio può essere esposto: la richiesta DNS iniziale e il messaggio ClientHello non cifrato durante la procedura TLS.
android 17 limita le connessioni alle reti 2g
Tra le novità dedicate alla sicurezza delle reti mobili rientra la possibilità per gli operatori di disattivare di norma la connettività 2G per i propri utenti. Android aveva già introdotto un’impostazione simile per l’utente con Android 12, mentre la nuova versione consente un intervento da parte dei gestori.
La misura mira a contrastare gli attacchi condotti tramite dispositivi SMS blaster. Questi strumenti possono costringere gli smartphone nelle vicinanze ad abbandonare le connessioni LTE o 5G per passare a una rete 2G meno sicura. Dopo il degrado della connessione, possono essere inviati ai dispositivi messaggi di phishing.
android 17 rafforza la protezione della rete locale
Android 17 introduce anche la Local Network Protection. Con questa funzione, le applicazioni devono ottenere un’autorizzazione prima di poter eseguire scansioni o stabilire collegamenti con altri dispositivi presenti nella rete locale.
Per attività comuni come la trasmissione di un video verso un televisore, gli sviluppatori sono invitati a utilizzare uno strumento di sistema sicuro. Questo strumento consente di selezionare il televisore senza concedere all’applicazione l’accesso all’elenco degli altri dispositivi collegati alla rete domestica.
certificate transparency per verificare i certificati
Un’ulteriore protezione riguarda la Certificate Transparency, che richiede la registrazione di tutti i certificati in un registro pubblico. Questa procedura rende più difficile che un certificato falso venga utilizzato senza essere individuato.
Quando viene aperto un sito o un’applicazione sicura, il dispositivo verifica il certificato per controllare l’autenticità del servizio. Se l’autorità che emette il certificato viene compromessa, soggetti malevoli potrebbero creare certificati falsi per intercettare il traffico. La registrazione pubblica rende questo tipo di attacco meno probabile e più facilmente rilevabile.






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