Google AI Search è al centro di un caso particolarmente insolito: uno sviluppatore indipendente sostiene che lo strumento abbia rivelato il nome di un personaggio non ancora annunciato del suo videogioco. L’informazione, secondo la ricostruzione fornita, non sarebbe mai stata diffusa pubblicamente e risulterebbe presente soltanto in un documento privato.
google ai search avrebbe rivelato un personaggio inedito
La segnalazione arriva dal creatore solitario di Klub Kofta Studio, impegnato nello sviluppo del gioco tower defense Operation Octo. Un giocatore avrebbe rivolto a Google AI Search alcune domande definite “sciocche” sul videogioco, con l’obiettivo di ottenere risposte divertenti. Durante la conversazione, il sistema avrebbe fornito informazioni considerate sorprendentemente precise e poco conosciute.
Incuriosito dall’accaduto, lo sviluppatore avrebbe chiesto al giocatore di interrogare l’intelligenza artificiale sui futuri contenuti di Operation Octo. La risposta avrebbe incluso il nome specifico “Vantage Tripod”, identificato come un personaggio non ancora pubblicato.
il nome di vantage tripod non sarebbe mai stato diffuso
Secondo lo sviluppatore, il personaggio non sarebbe stato presentato al pubblico e il suo nome non comparirebbe nemmeno nei file del gioco. L’unica copia digitale dell’informazione, per quanto dichiarato, si troverebbe in un documento privato di Google Docs.
le dichiarazioni dello sviluppatore
La vicenda sarebbe apparsa ancora più singolare perché Operation Octo è un progetto indipendente di dimensioni ridotte, con una quantità limitata di discussioni e speculazioni online. Proprio l’assenza di molte informazioni pubbliche avrebbe reso difficile attribuire la risposta dell’intelligenza artificiale a una semplice confusione tra contenuti presenti sul web.
Lo sviluppatore ha quindi affermato di non sapere in che modo Google AI Search possa avere ottenuto un’informazione così specifica, descrivendo l’episodio come una possibile rivelazione estremamente realistica di contenuti inediti.
google nega l’accesso ai documenti privati per addestrare l’ia
In seguito alla diffusione del caso, Google ha negato che i contenuti privati di Workspace, Drive e Docs vengano analizzati per addestrare i modelli fondamentali di intelligenza artificiale, compreso Gemini.
L’azienda ha precisato che i documenti condivisi pubblicamente possono essere indicizzati quando vengono pubblicati online e diventano accessibili ai crawler dei motori di ricerca. Ha inoltre ricordato che gli utenti possono gestire le impostazioni di condivisione dei propri contenuti su Drive.
resta incerta l’origine dell’informazione
Al momento non è stato chiarito come Google AI Search sia riuscita a restituire il nome di Vantage Tripod. La vicenda ha inoltre assunto una nuova dinamica dopo la diffusione virale della discussione online: eventuali domande rivolte oggi all’intelligenza artificiale sull’episodio potrebbero infatti basarsi proprio sulle informazioni pubblicate nella conversazione diventata virale.








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