SSD e HDD resteranno cari fino al 2029: cosa aspettarsi

SSD e HDD resteranno cari ancora per anni, anche se il mercato dello storage potrebbe iniziare a respirare nel 2027. La previsione non significa che i prezzi saliranno senza sosta fino al 2030. Indica piuttosto che il primo calo potrebbe essere piccolo mentre una riduzione davvero visibile arriverà più avanti.
La causa è la stessa che sta comprimendo il mercato di RAM, processori e schede video: la domanda di memoria e componenti per l’intelligenza artificiale. Secondo l’analisi di Engadget, gli hard disk meccanici e gli SSD sono stati colpiti meno di altri prodotti ma non sono rimasti immuni.
Perché SSD e HDD costano di più
Un SSD usa memoria flash, cioè chip che conservano i dati senza alimentazione. La carenza di questo tipo di memoria si riflette soprattutto sui modelli NVMe e SATA. Sono le unità più comuni nei PC moderni e offrono velocità molto superiori rispetto ai dischi meccanici.
Gli HDD usano invece piatti magnetici e testine mobili. La tecnologia è più vecchia ma resta utile quando servono molti terabyte per foto, video e documenti. Anche questi prodotti risentono del costo dei componenti e della pressione generale sulla filiera dei chip.
Non scegliere un disco solo in base alla velocità dichiarata. Per archiviare file che apri raramente un HDD può costare meno per terabyte. Per sistema operativo, app e giochi un SSD resta la scelta più sensata.
Nel 2027 arriverà un primo sollievo
Le stime citate da Engadget indicano il 2027 come il primo anno in cui i prezzi potrebbero scendere. Il ribasso però potrebbe essere così limitato da risultare quasi invisibile durante un acquisto normale.
Il motivo è semplice: una riduzione percentuale modesta non riporta automaticamente i listini ai livelli precedenti. I minimi del periodo pre-Covid potrebbero essere ormai irraggiungibili. Chi aspetta uno sconto enorme su un SSD da 2 TB potrebbe quindi rimanere deluso.
Quando potrebbero tornare prezzi più convenienti
Il consenso riportato dall’analisi sposta il calo più deciso tra il 2029 e il 2030. Non è una data garantita. È una finestra legata all’equilibrio tra produzione di memoria flash, domanda dei data center e disponibilità dei componenti.
La domanda dei server per l’intelligenza artificiale rende il quadro meno prevedibile. I produttori possono destinare capacità alle commesse più redditizie mentre il mercato consumer resta in attesa. È lo stesso meccanismo che sta già facendo discutere dei prezzi degli smartphone con molto spazio interno, come raccontato nella nostra analisi sulla crisi della memoria e l’aumento dei prezzi dei dispositivi.
Conviene comprare ora un SSD o un HDD?
Se il disco serve subito, conviene comprare la capacità realmente necessaria e non pagare un sovrapprezzo per una versione esagerata. Per un PC nuovo un SSD da 1 TB può bastare per sistema e programmi. Un HDD più capiente può occuparsi dell’archivio.
Chi può aspettare dovrebbe rimandare almeno gli acquisti non urgenti. Prima di ordinare è utile controllare lo storico del prezzo e confrontare il costo per terabyte. La nostra guida su come scegliere la memoria esterna aiuta a valutare capacità, velocità e compatibilità. Per un SSD portatile è utile anche conoscere i compromessi tra spazio e prestazioni, descritti nel nostro approfondimento sul rapporto tra capienza e prezzo degli SSD.
La regola pratica è non confondere un piccolo ribasso con un affare irripetibile. Se un disco serve per un backup importante, il costo dell’attesa può essere maggiore del risparmio previsto.
Domande frequenti
SSD e HDD torneranno ai prezzi pre-Covid?
Non è detto. Le previsioni indicano ribassi più visibili tra il 2029 e il 2030 ma i minimi precedenti potrebbero non tornare.
Quale dei due subirà più aumenti?
Gli SSD sono più esposti alla carenza di memoria flash. Gli HDD restano generalmente più convenienti per grandi archivi ma anche i loro prezzi sono sotto pressione.
Conviene aspettare il 2027 per comprare?
Solo se l’acquisto non è urgente. Il calo previsto nel 2027 potrebbe essere leggero e non compensare il rischio di restare senza spazio o senza un backup.
Un HDD è ancora adatto per foto e video?
Sì. Per l’archiviazione di grandi quantità di file un disco meccanico offre spesso più terabyte a un costo inferiore. Per i dati importanti serve comunque una seconda copia.
Fonte: Engadget, analisi sul possibile andamento dei prezzi di HDD e SSD.
