AWS verso i mille miliardi di ricavi, ma Amazon spende 220 miliardi nel 2026

Nella call sui risultati trimestrali di giovedì, Andy Jassy ha ripetuto quello che sostiene da mesi: AWS può diventare un business da mille miliardi di dollari di ricavi annui. La frase esatta è che non c’è mai stata un’azienda con mille miliardi di ricavi annuali, un modo elegante per dire che il primo della lista vuole essere lui.
Subito dopo è arrivato il conto: circa 220 miliardi di dollari di spese in conto capitale nel 2026, la maggior parte per AWS, con spese ancora più alte nel 2027.
Il messaggio della serata sta in questa coppia di numeri: la crescita del cloud è solida, la bolletta per costruirlo è gigantesca e il ritorno arriverà più avanti di quanto la Borsa vorrebbe.
Il trilione è un obiettivo, non un dato di bilancio
Prima di farsi prendere dall’entusiasmo conviene guardare dove sta AWS oggi: un business da 184 miliardi di dollari di ricavi annualizzati, cioè la fotografia del trimestre appena chiuso proiettata sui dodici mesi.
Da lì al trilione c’è un fattore cinque abbondante. Jassy lo ha collocato in una finestra di cinque o dieci anni, con una crescita superiore al 40% sia nel 2027 sia nel 2028. Sono previsioni sue, dichiarate in una call pubblica, non numeri già scritti a bilancio.
TIP Il run rate annualizzato non è un fatturato. Si prende quello che l’azienda ha incassato in un trimestre e lo si moltiplica per quattro. Serve a capire la velocità di crociera, non il fatturato reale.
Quanto costa la corsa: 220 miliardi nel 2026
I 220 miliardi sono spese in conto capitale in contanti, quindi soldi che escono davvero e finiscono in server, capannoni, raffreddamento, reti elettriche e tutto quello che serve a far girare un data center per l’intelligenza artificiale. La maggioranza di quella cifra è per AWS e nel 2027 la spesa sarà sensibilmente più alta.
Jassy ha spiegato l’investimento con la domanda di cloud spinta dall’AI, definita un’occasione che capita una volta nella vita e con l’obiettivo di restare il leader del settore.
La crescita c’è e non è un dettaglio
Il dato che sostiene tutta la narrazione è il 39% di crescita di AWS rispetto all’anno prima. È il sesto trimestre consecutivo di crescita sostenuta, quindi non si tratta di un rimbalzo isolato. Se la domanda tiene a questi ritmi per altri due anni, la capacità che sta costruendo adesso sarà già venduta quando sarà pronta.
Perché gli analisti hanno insistito sulla spesa
Durante la call gli analisti di Wall Street hanno chiesto più volte conto della spesa, dei segnali di crescita e dei margini attesi. Non è diffidenza gratuita: è la domanda che il mercato pone a tutte le grandi aziende del cloud.
La reazione immediata è stata il segno meno. Il titolo Amazon ha perso circa il 6% nelle contrattazioni after-market di giovedì. La solidità industriale di AWS non è in discussione, la pazienza richiesta agli investitori sì.
Amazon non è sola in questa corsa
Microsoft ha chiuso un altro trimestre da record trainato dal cloud. Google ha presentato conti con Google Cloud in forte crescita, come raccontato nel pezzo su Alphabet e i 127,6 miliardi di ricavi. Tutti costruiscono capacità AI, tutti la vendono bene.
Cosa c’entra con il tuo prossimo smartphone
La corsa ai data center non resta confinata ai capannoni. Ogni server AI consuma memoria in quantità che fino a poco tempo fa erano impensabili e la produzione mondiale di chip non è elastica: un impianto si costruisce in anni, non in trimestri.
Il risultato è che la domanda dei data center si mangia una fetta crescente dell’offerta, con effetti che arrivano dritti al mercato dei telefoni. Ne abbiamo parlato quando Samsung ha ridotto la produzione citando proprio i costi della memoria saliti alle stelle e quando è emerso che il Galaxy S27 potrebbe fermarsi a 8 GB di RAM. I 220 miliardi di Amazon sono parte dello stesso meccanismo che decide quanta RAM avrà il telefono che comprerai l’anno prossimo.
Domande frequenti
Quanto spende davvero Amazon nel 2026?
Circa 220 miliardi di dollari in contanti, in maggioranza per AWS. La spesa prevista per il 2027 è ancora più alta.
AWS ha già mille miliardi di ricavi?
No. AWS viaggia su un run rate annualizzato di 184 miliardi di dollari. Il trilione è l’obiettivo dichiarato da Jassy, collocato in una finestra di cinque o dieci anni.
Perché il titolo è sceso se i conti del cloud vanno bene?
Il mercato guarda alla spesa e ai tempi del ritorno, non solo alla crescita dei ricavi.
La previsione del trilione è affidabile?
È un obiettivo industriale dichiarato dal CEO, non una guida finanziaria formale. Indica la scala dell’investimento, non un numero garantito.
