Google find hub: tag con supporto nfc e registrazione migliorata

Google Find Hub si prepara a ricevere due nuove funzioni dedicate ai dispositivi compatibili. Gli aggiornamenti, individuati nella versione 26.39 di Google Play Services, riguardano l’accesso tramite NFC e una procedura di configurazione iniziale più completa per i tracker collegati alla rete.
google find hub introduce il supporto nfc
La prima novità riguarda la possibilità di utilizzare il telefono per interagire rapidamente con i tag Find Hub dotati di tecnologia NFC. Avvicinando lo smartphone al dispositivo, sarà possibile visualizzare informazioni e impostazioni del tag oppure procedere all’identificazione di un accessorio smarrito.
Attualmente, per ottenere i dettagli relativi a un tracker perso, è necessario attivare una specifica modalità di identificazione. La procedura può cambiare in base al prodotto utilizzato, mentre il semplice contatto tra telefono e tag potrebbe rendere l’operazione più immediata e uniforme.
nfc ancora poco diffuso nei tracker find hub
La funzione non è applicabile a tutti i dispositivi della rete, poiché l’NFC non rappresenta ancora una caratteristica comune tra i tracker Find Hub. Il prossimo Pixel Tag, per esempio, non dovrebbe includere questa tecnologia.
Lo Xiaomi Tag, lanciato all’inizio dell’anno, dispone invece del supporto NFC. Secondo le informazioni disponibili, questa funzione sembra però essere limitata alla rete Apple Dov’è. L’inserimento del supporto nei Google Play Services lascia comunque pensare all’arrivo di nuovi dispositivi compatibili con questa modalità.
google find hub migliora la configurazione dei tag
La seconda modifica interessa la fase di registrazione dei dispositivi. Con il nuovo flusso di configurazione sarà possibile impostare direttamente alcuni parametri nel momento in cui il tag viene associato alla rete Google Find Hub, senza dover completare manualmente le operazioni dall’app in un secondo momento.
categorie, nomi e promemoria configurabili subito
Durante la prima configurazione sarà possibile assegnare una categoria al tracker, come borsa, bicicletta o automobile, oltre a scegliere un nome personalizzato. La procedura consentirà inoltre di controllare funzioni aggiuntive, tra cui i promemoria quando un oggetto viene lasciato indietro.
In precedenza, queste impostazioni dovevano essere gestite aprendo successivamente l’app Find Hub. Il nuovo sistema concentra invece le principali opzioni nella registrazione iniziale, rendendo più completa la configurazione dei dispositivi fin dal primo utilizzo.
- Accesso ai dettagli del tag tramite NFC
- Identificazione più rapida dei tracker smarriti
- Assegnazione della categoria del dispositivo
- Ridenominazione dei tag durante la registrazione
- Configurazione iniziale dei promemoria quando un oggetto viene lasciato indietro
