T-Mobile ha violato la garanzia sul prezzo: potresti ricevere un rimborso in denaro

Un accordo raggiunto nello Stato di New York prevede rimborsi, crediti e altri vantaggi per alcuni clienti T-Mobile coinvolti nei piani con garanzia sul prezzo. La misura nasce dall’accusa secondo cui le promesse commerciali relative alla stabilità delle tariffe non sarebbero state rispettate dopo gli aumenti applicati alle linee interessate.
t-mobile e le promesse sui prezzi garantiti
Tra gennaio 2017 e aprile 2019, T-Mobile ha promosso a livello nazionale i piani T-Mobile One, Simple Choice e Magenta attraverso una campagna incentrata sulla cosiddetta Price Guarantee. Le offerte lasciavano intendere che il prezzo sarebbe rimasto invariato per tutta la durata della permanenza del cliente nel piano.
Nel corso del 2024, la compagnia ha aumentato di circa 5 dollari per linea i costi applicati agli abbonati interessati. Nello Stato di New York, l’aumento ha coinvolto 252.957 account. L’ufficio del procuratore generale Letitia James ha quindi avviato un’indagine in seguito alle numerose contestazioni dei consumatori.
rimborsi e agevolazioni per i clienti di new york
L’intesa stabilisce un pacchetto di misure dal valore complessivo stimato in 38 milioni di dollari. I clienti idonei potranno ottenere rimborsi diretti e accrediti sul conto, secondo le modalità che saranno comunicate dall’operatore.
opzioni previste per i piani t-mobile one 4g
Gli abbonati ai vecchi piani T-Mobile One 4G, compresi coloro che hanno effettuato il passaggio alla rete 5G, potranno scegliere tra diverse forme di compensazione. In caso di cessazione del servizio, è previsto il rimborso dell’ultimo mese pagato insieme a un credito aggiuntivo di 25 dollari.
In alternativa, sarà possibile optare per un telefono 5G del valore di 250 dollari senza costi oppure per un credito di 150 dollari destinato ai dispositivi con prezzo di vendita superiore a 250 dollari.
blocco degli aumenti fino al 2029
L’accordo impone anche un blocco legalmente vincolante delle tariffe relative ai piani coinvolti. Il congelamento dei prezzi resterà in vigore almeno fino al 2029. T-Mobile dovrà inoltre versare 38.000 dollari allo Stato di New York.
Al momento non sono ancora state rese note le procedure ufficiali per identificare i clienti interessati e richiedere il rimborso. Le indicazioni operative dovranno essere fornite direttamente dall’operatore.
clienti t-mobile fuori da new york
La soluzione riguarda esclusivamente gli abbonati residenti nello Stato di New York. Chi ha sottoscritto i piani promozionali in altri Stati non riceverà quindi un beneficio diretto dall’accordo.
Le precedenti iniziative legali miravano a ottenere una class action nazionale, ma nel 2025 un tribunale federale di Seattle ha stabilito che i consumatori dovranno procedere attraverso arbitrati individuali o collettivi. Sono ancora in corso iniziative di arbitrato collettivo rivolte agli utenti che hanno aderito tra il 2017 e il 2022 ai piani Price Guarantee e Un-carrier.
