Legge sul potere dei giocatori: negli usa i videogiochi dovranno offrire una modalità offline prima della chiusura

La proposta statunitense Power To The Players Act punta a ridefinire i diritti legati ai videogiochi acquistati in formato digitale. L’iniziativa, annunciata dal deputato democratico di New York Ritchie Torres, mira a tutelare la possibilità di continuare a giocare, accedere ai contenuti e rivendere i titoli anche quando il supporto online viene interrotto.
power to the players act e diritti sui videogiochi digitali
Il progetto legislativo intende garantire ai giocatori una forma più concreta di possesso del videogioco acquistato. Attualmente, piattaforme come PlayStation e Steam vendono soprattutto licenze d’uso sottoposte ai termini dei rispettivi servizi. Il pagamento non corrisponde quindi sempre a una proprietà piena del prodotto, soprattutto quando il gioco richiede una connessione permanente ai server.
Secondo l’impostazione annunciata da Torres, chi acquista un videogioco dovrebbe poterlo utilizzare anche dopo la fine del supporto ufficiale e avere la possibilità di trasferirlo o rivenderlo. La proposta prevede inoltre che gli sviluppatori rendano disponibile una modalità offline prima della chiusura dei server.
Il testo ufficiale non è ancora stato depositato al Congresso. Le regole dovrebbero essere definite dalla Federal Trade Commission, mentre restano da stabilire i dettagli relativi ai titoli esclusivamente online e alle procedure per la rivendita delle copie digitali.
nba 2k25 e la chiusura dei server online
Tra gli esempi citati da Torres figura NBA 2K25, gioco di basket pubblicato nel 2024. La versione standard aveva un prezzo iniziale di 69,99 dollari, pari a circa 546 dollari di Hong Kong. Il distributore 2K ha comunicato che la vendita digitale terminerà il 30 ottobre 2026, mentre i server online saranno disattivati il 31 dicembre 2026.
La chiusura non renderà inutilizzabile l’intero videogioco, ma impedirà l’accesso alle modalità che dipendono dalla connessione. Tra queste rientrano MyCAREER e MyTEAM. Gli utenti che hanno già acquistato il titolo potranno ancora scaricarlo e utilizzare le modalità compatibili con il gioco offline, tra cui Play Now e MyNBA.
playstation e il progressivo abbandono dei dischi fisici
La discussione sulla proprietà digitale si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato videoludico. Sony Interactive Entertainment ha annunciato che, a partire da gennaio 2028, interromperà la produzione di dischi fisici per i nuovi giochi destinati alle console PlayStation. Le versioni digitali saranno distribuite tramite PlayStation Store e rivenditori.
La decisione non riguarderà i giochi fisici già pubblicati o quelli la cui uscita era già prevista in questo formato. Anche Grand Theft Auto VI rappresenta il passaggio verso una maggiore dipendenza dagli account e dai servizi online: la confezione fisica includerà esclusivamente un codice per il download, senza alcun disco. Il pre-download sarà disponibile dal 12 novembre.
il precedente della california e le incognite della proposta federale
Negli Stati Uniti erano già state presentate iniziative per difendere la conservazione e l’accesso ai videogiochi. In California, il Protect Our Games Act, noto come AB 1921 e sostenuto dal movimento Stop Killing Games, aveva ottenuto l’approvazione della Camera statale nel maggio 2026 con 43 voti favorevoli e 16 contrari.
Il provvedimento prevedeva l’obbligo di informare in anticipo gli utenti della cessazione del servizio e di fornire una versione ancora giocabile, un aggiornamento adeguato o un rimborso. Il 29 giugno la proposta non ha superato una commissione del Senato californiano, anche se è stata autorizzata una nuova valutazione e non è ancora diventata legge.
La proposta di Torres mira invece a creare una tutela a livello federale. Restano da definire i poteri della FTC, gli obblighi a carico degli editori e le categorie di videogiochi interessate. Per i giocatori di Hong Kong, l’iniziativa non modifica al momento le condizioni di acquisto e utilizzo dei titoli digitali. Gli eventuali effetti futuri dipenderanno dal testo definitivo e dall’ambito di applicazione della legge.
