Google rinomina ancora gemini: ecco cosa fa ogni funzione adesso

Google sta riorganizzando gli strumenti di Gemini e sta modificando il modo in cui vengono gestite automazioni, istruzioni personalizzate e attività eseguite in background. Il cambiamento principale riguarda la trasformazione dei Gems in Skills, accompagnata dal nuovo ruolo di Task, il nome visualizzato per l’agente precedentemente noto come Spark. Anche le Scheduled Actions continueranno a essere disponibili, con funzioni diverse rispetto alle attività automatiche più avanzate.
gemini trasforma i gems in skills
le istruzioni personalizzate arrivano nella chat principale
A partire dal 17 novembre, Google inizierà a convertire automaticamente i Gems associati agli account personali in Skills. I Gems potranno essere utilizzati fino al momento della conversione, ma in seguito non saranno più disponibili sugli account personali. Per gli account di lavoro e scolastici, il passaggio è previsto nel 2027.
I Gems erano bot personalizzati separati dalla conversazione principale. Le Skills, invece, trasferiscono le relative istruzioni direttamente nella chat di Gemini. Per attivarne una è sufficiente inserire una barra obliqua nel campo del prompt e selezionare la Skill desiderata. In alcuni casi Gemini potrà anche applicarla automaticamente, quando riterrà che sia adatta alla richiesta.
Un vantaggio rilevante consiste nella possibilità di utilizzare più Skills nella stessa conversazione. Una potrebbe imporre lo stile aziendale, mentre un’altra potrebbe definire il tono del testo. In questo modo non è più necessario spostare manualmente i risultati tra bot diversi.
La conversione presenta anche alcune limitazioni. Gli strumenti integrati nei Gems, tra cui Canvas, Deep Research, Guided Learning e la generazione di video e musica, non sono ancora compatibili con le Skills. Al momento non è possibile nemmeno condividere una Skill o collegarvi file archiviati su Drive. Google ha indicato che entrambe le funzioni arriveranno in futuro.
scheduled actions esegue prompt programmati
una funzione adatta a riepiloghi e aggiornamenti periodici
Le Scheduled Actions permettono di scrivere un prompt, indicare quando deve essere eseguito e stabilire la frequenza. Gemini elabora il risultato in background e può gestire fino a 10 azioni attive contemporaneamente.
Sul web, la conversazione viene contrassegnata come non letta. Sui dispositivi mobili, invece, viene inviata una notifica push, che può comparire anche nella schermata di blocco in base alle impostazioni del dispositivo. La funzione non richiede più un abbonamento Google AI, anche se la distribuzione agli account gratuiti è ancora graduale e resta necessario mantenere attiva l’opzione Keep Activity.
Gemini prepara il risultato nell’ora precedente alla consegna. Per questo motivo le Scheduled Actions sono più adatte a contenuti che non cambiano rapidamente, come un riepilogo mattutino di calendario, attività ed e-mail oppure le previsioni del tempo accompagnate da suggerimenti sull’abbigliamento.
Le attività legate alla posizione utilizzano il luogo presente quando vengono configurate. In caso di viaggio, quindi, il report meteorologico continua a riferirsi alla località iniziale, a meno che l’azione non venga modificata indicando una nuova città.
spark diventa task e lavora in background
l’agente esegue attività complesse e richiede conferma
Google sta sostituendo il nome Spark con Task all’interno di una nuova interfaccia che consente di passare tra Chat e Task accanto al campo del prompt. Le pagine di assistenza continuano a utilizzare il nome Spark, ma la funzione resta quella di un agente operativo sempre attivo.
L’agente opera su macchine virtuali di Google Cloud e può continuare a lavorare anche dopo la chiusura del computer o il blocco dello smartphone. È possibile assegnargli un obiettivo generale, come analizzare i concorrenti sul web, lasciando che gestisca autonomamente i vari passaggi.
Prima di inviare messaggi, modificare dati, effettuare acquisti o compilare moduli online, Spark è progettato per chiedere una conferma esplicita. Quando un sito richiede una password o i dati di pagamento, il controllo torna all’utente. Google precisa comunque che queste protezioni non sono infallibili, rendendo necessaria la supervisione delle attività importanti.
È possibile mantenere fino a 15 attività in esecuzione nello stesso momento. Per utilizzare questa funzione sono richiesti un abbonamento Google AI Pro o Ultra e l’attivazione di Keep Activity.
scheduled actions e task hanno funzioni diverse
la programmazione non rende equivalenti i due strumenti
Sia una Scheduled Action sia un’attività Spark possono essere programmate, ma il loro funzionamento non coincide. Una Scheduled Action parte in base a un orario stabilito e prepara un risultato. Spark, invece, può avviarsi anche quando si verifica un determinato evento e gestire processi articolati tra applicazioni e siti web.
Tra gli esempi rientra il monitoraggio del prezzo dei voli, con una notifica quando la tariffa scende sotto una soglia, oppure l’analisi della posta in arrivo per annullare l’iscrizione alle newsletter non più desiderate.
come salvare i prompt prima della conversione
Le Skills sono indicate per mantenere istruzioni ricorrenti e sono disponibili senza costi aggiuntivi. Le Scheduled Actions risultano adatte a chi desidera ricevere un briefing ogni mattina, mentre Spark, o Task, è pensato per chi necessita di un agente capace di reagire agli eventi e operare tra più applicazioni anche in assenza dell’utente.
Prima del 17 novembre è consigliabile salvare le configurazioni dei Gems. Le istruzioni possono essere copiate in un file Markdown, mentre gli eventuali file utilizzati come base di conoscenza devono essere scaricati separatamente. In questo modo, anche nel caso di ulteriori rinominazioni, fusioni o cancellazioni degli strumenti, i prompt resteranno disponibili.
