Google nest hub: quando arriverà il prossimo modello?

Apple Homeview riporta l’attenzione sui display smart per la casa e rende evidente l’assenza di un nuovo dispositivo Google della linea Nest Hub. Dopo anni di aggiornamenti limitati, il mercato propone ora una soluzione compatta che riprende molte funzioni già viste sui prodotti Google, aggiungendo una maggiore rapidità del software e una rinnovata integrazione con l’ecosistema Apple.
google nest hub, cinque anni senza un nuovo modello
Il percorso dei display intelligenti Google è iniziato nel 2018 con Google Home Hub, dispositivo capace di affiancare ai comandi vocali una componente visiva. Le risposte dell’assistente, la riproduzione di video, le immagini provenienti dalle videocamere e la gestione della casa smart hanno contribuito al successo del prodotto, successivamente rinominato Nest Hub.
Alla prima versione sono seguiti il più grande Nest Hub Max e il Nest Hub di seconda generazione. Da circa cinque anni, però, la gamma non ha ricevuto un vero rinnovamento hardware. Anche sul piano del software le modifiche sono state contenute: l’arrivo di Gemini for Home sui display ha seguito lo stesso approccio adottato sugli altoparlanti smart, senza trasformare in modo sostanziale l’esperienza d’uso.
funzioni ancora utili sui dispositivi nest hub
L’assenza di novità non ha eliminato l’utilità dei dispositivi esistenti. Il loro punto centrale resta la possibilità di ottenere risposte visive ai comandi vocali, insieme a controlli immediati per i dispositivi domestici compatibili e alle anteprime dei campanelli smart.
Il sistema permette inoltre di trasmettere contenuti video, una funzione particolarmente pratica in cucina, di impostare timer e, nel caso del Nest Hub Max, di utilizzare il dispositivo anche come telecamera Nest. Queste caratteristiche spiegano perché molti utenti continuino a usare i prodotti della linea nonostante la mancanza di nuove versioni.
apple homeview entra nel mercato dei display smart
Apple Homeview è un display da 7 pollici collocato su una base dal design simile a quello di un iMac. Il dispositivo può essere posizionato su una superficie oppure installato a parete. Le funzioni fondamentali ricordano quelle del Nest Hub: i comandi vocali ricevono risposte visive e il sistema può riconoscere i singoli utenti, modificando l’interfaccia in base alla persona identificata.
La principale differenza riguarda la velocità del software. I Nest Hub sono stati spesso considerati poco reattivi già dal debutto, mentre Homeview punta su un funzionamento più rapido e su una gestione curata di applicazioni e integrazioni. Il dispositivo si inserisce inoltre in un più ampio rilancio della strategia Apple per la casa smart, accompagnato da altro hardware.
google home e l’assenza di un dispositivo concorrente
Google non ha abbandonato il settore della smart home. Il rilancio delle videocamere Nest, iniziato nel 2021, è stato seguito da altri prodotti e da una revisione completa dell’app Google Home. L’applicazione è stata pensata come centro di controllo per l’ecosistema Google e per numerosi dispositivi compatibili. Anche l’impiego di Gemini ha contribuito a migliorare un’esperienza dell’Assistente che era diventata meno efficace.
Nonostante questi sviluppi, manca ancora un nuovo display. Il riferimento più recente ai dispositivi di questo tipo risale all’annuncio del Google Home Speaker, quando il display smart era stato definito il formato ideale per la casa connessa. In seguito, la dicitura “Google Home Display” è comparsa nel codice, senza che sia stato presentato un prodotto concreto.
apple homeview aumenta la pressione su google
Il prezzo di lancio di 300 dollari rende Homeview una proposta accessibile soprattutto per chi possiede già un iPhone e utilizza i servizi Apple. La strategia ricorda quella che aveva favorito il successo del Nest Hub: un dispositivo per controllare la casa e mostrare le proprie immagini, con un’integrazione immediata nell’ecosistema di riferimento.
Amazon continua a sperimentare nuovi formati con la gamma Echo Show, inclusi modelli più grandi dotati di Fire TV. Google, invece, non dispone al momento di un’opzione comparabile: non offre un nuovo dispositivo e non vende alcun display smart aggiornato. L’assenza rischia di indebolire la posizione dell’azienda proprio mentre Apple Homeview porta sul mercato una soluzione che riprende il concetto reso popolare dai Nest Hub.
