Android su pixel: la funzione nascosta che mi ha fatto smettere di disinstallare le app

Le applicazioni utilizzate raramente possono continuare a consumare spazio di archiviazione, risorse di sistema e batteria, soprattutto sugli smartphone meno recenti. Android 15 include una funzione poco visibile che permette di ridurre questo impatto senza eliminare completamente le app: si tratta dell’archiviazione delle applicazioni.
archiviazione delle app su android 15
L’archiviazione è stata introdotta con Android 15 e consente di rendere inattive le applicazioni usate solo occasionalmente. La funzione elimina il file APK e i dati temporanei, recuperando quasi il 60% dello spazio occupato, mentre conserva i dati personali associati all’app.
perché archiviare un’app invece di disinstallarla
La differenza principale rispetto alla disinstallazione riguarda la conservazione delle informazioni. Quando un’app viene archiviata, dati dell’utente, accessi effettuati, autorizzazioni e preferenze delle notifiche restano sul dispositivo e possono essere ripristinati in seguito.
Per procedere è necessario tenere premuta l’icona dell’app, aprire la voce Info app e selezionare Archivia. L’opzione compare accanto a Disinstalla sui dispositivi compatibili con Android 15 o versioni successive.
L’app archiviata rimane visibile nel drawer, anche se appare in grigio con una piccola icona a forma di nuvola. In questo modo resta facilmente individuabile senza doverla cercare nuovamente sul Play Store.
ripristinare un’app archiviata è semplice
Il ripristino richiede un solo tocco. Il sistema scarica nuovamente l’APK in background e mostra una barra di avanzamento. Con un file da 400 MB e una connessione Wi-Fi adeguata, l’operazione può concludersi in meno di mezzo minuto.
accessi e impostazioni rimangono disponibili
Poiché i dati dell’app non vengono cancellati, dopo il ripristino è possibile riprendere l’utilizzo dal punto precedente. Non è necessario effettuare nuovamente l’accesso agli account né ripetere la procedura per concedere le autorizzazioni.
Restano inoltre memorizzate le preferenze relative alle categorie delle notifiche, che dopo una reinstallazione completa richiederebbero una nuova configurazione.
come utilizzare l’archiviazione delle applicazioni
La funzione risulta utile per le applicazioni dedicate alla casa intelligente, come Philips Hue, quando il controllo quotidiano viene gestito tramite Google Home. Lo stesso vale per molte app fedeltà, utilizzate soltanto durante i viaggi.
Un’app alberghiera come Marriott può servire solo occasionalmente, ad esempio per accedere alla chiave digitale. La reinstallazione potrebbe richiedere un nuovo login e, in presenza dell’autenticazione tramite SMS, il roaming internazionale potrebbe rallentare ulteriormente la procedura.
archiviazione automatica dal play store
È possibile attivare anche l’archiviazione automatica seguendo il percorso Play Store, Impostazioni, Generali e Archivia automaticamente le app. La funzione non è attiva per impostazione predefinita e interviene quando lo spazio disponibile sul dispositivo diventa limitato.
L’opzione può essere meno pratica perché il sistema decide autonomamente quali applicazioni mettere in pausa. Inoltre, con un piano dati limitato, il ripristino urgente di un’app archiviata potrebbe risultare scomodo.
quando conviene archiviare le app
L’archiviazione rappresenta una soluzione efficace per liberare memoria, ridurre il consumo di risorse in background e mantenere disponibili le applicazioni usate di rado. La disinstallazione completa resta meno conveniente quando si desidera conservare dati, accessi e configurazioni già presenti sul dispositivo.
