Numero imei del telefono: come nasconderlo dalla schermata di blocco e perché conviene farlo

Il numero IMEI nella schermata di blocco può facilitare il recupero di uno smartphone smarrito o rubato, perché consente di verificare rapidamente la proprietà del dispositivo. La stessa funzione può però esporre un identificativo sensibile, con possibili rischi legati alla sicurezza. Sui dispositivi Android compatibili, l’impostazione è facoltativa e può essere modificata direttamente dalle impostazioni di sistema.
numero imei nella schermata di blocco: che cos’è
IMEI è l’acronimo di International Mobile Equipment Identity. Si tratta di un codice composto da 15 cifre, assegnato a ogni smartphone moderno venduto negli Stati Uniti. I dispositivi con supporto dual SIM possono avere due numeri IMEI. Ogni codice è unico, non può essere modificato e permette di associare il telefono al relativo proprietario attraverso i dati dell’operatore telefonico.
Con un recente aggiornamento dei Google Play Services, gli smartphone con Android 12 o versioni successive possono mostrare l’IMEI nella schermata di blocco, insieme alle informazioni per le emergenze, ai contatti designati e ai dati medici configurati nelle impostazioni del dispositivo.
imei visibile: vantaggi e rischi per la sicurezza
La disponibilità dell’IMEI senza sbloccare il telefono può risultare utile in caso di smarrimento o furto. Se il dispositivo viene consegnato alle forze dell’ordine o recuperato dopo un furto, il codice può essere confrontato con i dati dell’operatore per confermare la proprietà. La verifica può essere effettuata anche quando lo smartphone è stato acquistato presso un rivenditore esterno all’operatore, purché sia stato utilizzato con il relativo account telefonico.
Esistono anche motivi per mantenere nascosto questo identificativo. L’accesso all’IMEI non consente di sbloccare il telefono né di controllarlo a distanza, ma un soggetto malintenzionato potrebbe tentare di clonare il codice. In questo modo potrebbe provare a impersonare il dispositivo per effettuare chiamate o inviare messaggi utilizzando il numero associato. Potrebbe inoltre segnalare fraudolentemente il telefono come rubato, con il rischio di una blacklist dell’IMEI e della conseguente interruzione del servizio.
come disattivare l’imei dalla schermata di blocco
Secondo la documentazione di Google, l’IMEI può essere reso accessibile per impostazione predefinita quando è attiva la condivisione delle emergenze nell’app Sicurezza personale. La funzione può essere disattivata seguendo una breve procedura:
- Aprire le Impostazioni dello smartphone.
- Selezionare la voce Sicurezza e privacy.
- Accedere alla sezione Protezione del dispositivo smarrito.
- Toccare Protezione antifurto.
- Scorrere fino all’opzione Identificativo del dispositivo nella schermata di blocco.
- Disattivare l’interruttore associato alla funzione.
imei e impostazioni sui telefoni android
La procedura indicata è riferita agli smartphone Pixel. Sui dispositivi Android recenti di produttori come Samsung e OnePlus, i passaggi sono simili, anche se i nomi delle sezioni possono cambiare. Se la funzione non è attiva, lo stesso interruttore può essere utilizzato per abilitare la visualizzazione dell’IMEI nella schermata di blocco.
alternative per facilitare il recupero del telefono
Per rendere più semplice la restituzione di uno smartphone smarrito senza mostrare il numero IMEI, è possibile inserire nella schermata di blocco contatti di emergenza affidabili, un indirizzo email o altre informazioni utili per il contatto. Questa soluzione permette di favorire il recupero del dispositivo limitando l’esposizione del suo identificativo univoco.