Meta sta valutando un’evoluzione significativa per i suoi smart glasses: il nuovo agente artificiale Muse potrebbe diventare il principale assistente degli occhiali connessi, prendendo il posto dell’attuale Meta AI. Le indiscrezioni riguardano anche nuove funzioni per la navigazione, il fitness, il riconoscimento musicale e i pagamenti digitali.
meta muse come assistente predefinito per gli smart glasses
Meta starebbe sperimentando la possibilità di impostare Muse come assistente predefinito degli occhiali intelligenti. La scoperta è stata effettuata dalla reverse engineer Jane Manchun Wong, che ha individuato una schermata di configurazione dedicata alla nuova funzione.
Nel sistema, Muse sarebbe indicato con il nome interno “Impacc”. La schermata informa che l’agente si trova ancora in fase beta e specifica che sarebbe possibile tornare a Meta AI in qualsiasi momento. La scelta, quindi, non risulterebbe definitiva e consentirebbe di alternare i due assistenti.
muse e le funzioni in arrivo sugli occhiali meta
La schermata individuata contiene anche un elenco di strumenti non ancora disponibili nella versione beta. Si tratta di funzioni che mostrano la direzione verso cui Meta intende portare il proprio assistente artificiale, rendendolo più autonomo e operativo.
- Live AI;
- navigazione con indicazioni passo dopo passo;
- riconoscimento dei brani tramite Shazam;
- integrazione con Strava;
- collegamento con Health Connect.
meta muse punta su navigazione e monitoraggio dell’attività
L’arrivo della navigazione turn-by-turn e degli strumenti dedicati al fitness potrebbe modificare il ruolo degli smart glasses. Da semplici accessori per conversare con un assistente, gli occhiali potrebbero diventare dispositivi personali utilizzabili senza ricorrere continuamente allo smartphone.
Attraverso i comandi vocali, sarebbe possibile seguire un percorso per raggiungere una destinazione oppure registrare un’attività sportiva su Strava. L’integrazione con Health Connect amplierebbe inoltre le possibilità di sincronizzazione dei dati relativi alla salute e all’attività fisica.
meta pay per muse: allo studio un portafoglio digitale
Un’ulteriore indiscrezione riguarda Meta Pay for Muse, un’interfaccia portafoglio sviluppata per l’agente artificiale. Il progetto includerebbe il supporto a Meta Pay, Stripe Link e Shop Pay, con l’obiettivo di consentire a Muse di gestire acquisti e transazioni nel mondo reale.
La funzione potrebbe permettere all’assistente di eseguire operazioni per conto dell’utente e di completare pagamenti sicuri, ampliando il ruolo dell’intelligenza artificiale oltre la semplice interazione vocale.
meta e il futuro degli occhiali intelligenti autonomi
Lo sviluppo di Muse si inserisce nella strategia hardware più ampia di Meta. L’azienda detiene una posizione di rilievo nel mercato degli smart glasses e starebbe valutando anche dispositivi privi di fotocamera e incentrati sulle interazioni vocali ambientali.
Un agente capace di gestire procedure articolate, sincronizzare dati relativi al fitness e facilitare i pagamenti potrebbe rendere gli occhiali più indipendenti dallo smartphone. Gli smart glasses si preparano così a diventare accessori autonomi e multifunzione, con Muse al centro dell’esperienza.










Lascia un commento