Google Recorder si prepara a semplificare la gestione delle registrazioni audio sui dispositivi Pixel. Una nuova impostazione individuata nell’app potrebbe consentire di rendere i file accessibili direttamente dalla memoria interna e dai gestori di file del dispositivo, superando alcuni limiti dell’attuale sistema di salvataggio.
Google Recorder, in arrivo l’accesso ai file audio dalla memoria del dispositivo
Nella versione 4.2.2 di Google Recorder è stata individuata un’opzione denominata “Access recordings in other apps”. La funzione permetterebbe di consultare le registrazioni tramite Files by Google o altre applicazioni dedicate alla gestione dei file presenti sul dispositivo.
Attualmente, le registrazioni vengono conservate nel cloud oppure all’interno dell’app Recorder. I file sono archiviati in una cartella protetta e non visibile ai gestori di file, rendendo necessario scaricarli manualmente attraverso il menu di condivisione di Android per poterli utilizzare al di fuori dell’app.
Google Recorder salverà le nuove registrazioni nella cartella Recordings
Quando l’impostazione sarà attivata, le nuove registrazioni audio verranno salvate automaticamente nella memoria interna, all’interno della cartella Recordings. In questo modo, i file potranno essere individuati e gestiti con maggiore facilità anche da applicazioni diverse da Recorder.
La scelta di rendere questa possibilità facoltativa appare legata alla tutela della privacy. Le registrazioni audio possono contenere informazioni sensibili e, per questo motivo, il comportamento predefinito dell’app prevede il salvataggio in uno spazio isolato, accessibile soltanto tramite Google Recorder.
Google Recorder, cosa cambia per le registrazioni già salvate
La nuova opzione non modificherà la posizione dei file già presenti nell’app. Soltanto le registrazioni future verranno salvate nella memoria interna e rese disponibili alle altre applicazioni di gestione dei file.
È stato inoltre rilevato che Google Recorder dovrebbe memorizzare la preferenza selezionata anche dopo la configurazione dell’app su un nuovo dispositivo o dopo la cancellazione dei dati. In seguito, sarà possibile scaricare nuovamente dal cloud le registrazioni audio e gestirle secondo l’impostazione scelta.
Google Recorder, disponibilità della nuova funzione
Il funzionamento dell’opzione risulta coerente con la descrizione presente nelle impostazioni, ma la distribuzione pubblica non è ancora stata confermata. La funzione potrebbe arrivare tramite un aggiornamento lato server, senza richiedere necessariamente una nuova versione dell’app installata manualmente.
Essendo stata individuata durante un’analisi del codice APK, la funzione rappresenta una possibilità in fase di sviluppo. Google potrebbe modificarla, ritardarne il rilascio o decidere di non renderla disponibile nella versione definitiva dell’app.









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