Disney+ e Hulu si preparano a un nuovo aumento dei prezzi, in un momento in cui molte famiglie stanno già affrontando rincari legati a prodotti e servizi essenziali. L’incremento riguarda diversi piani di abbonamento e conferma una tendenza ormai ricorrente nel settore dello streaming: i costi delle piattaforme continuano a crescere insieme alle spese per la produzione di contenuti esclusivi e per il mantenimento delle licenze.
disney+ aumenta ancora i prezzi degli abbonamenti
Il nuovo listino di Disney+ prevede un costo di 12,49 dollari al mese per il piano Base con pubblicità. L’abbonamento Premium, invece, raggiungerà 21,49 dollari mensili. L’aumento massimo sarà quindi pari a 2,50 dollari al mese, una variazione significativa per chi utilizza già il servizio.
Il rincaro arriva a circa un anno dall’ultimo adeguamento delle tariffe. Le modifiche coinvolgono anche alcuni pacchetti combinati e gli abbonamenti collegati a Hulu. Per i nuovi clienti, i prezzi aggiornati saranno applicati immediatamente al momento della sottoscrizione.
quando entreranno in vigore le nuove tariffe
Gli utenti che possiedono già un abbonamento a Disney+ vedranno applicare l’aumento a partire dal 21 ottobre 2026 o in una data successiva. La variazione segue una serie di incrementi che hanno interessato il servizio con frequenza crescente negli ultimi anni.
l’evoluzione dei prezzi di disney+
Disney+ aveva debuttato nel 2019 con un prezzo mensile di 6,99 dollari. Dopo alcuni anni, la tariffa era stata aumentata di un ulteriore dollaro. In seguito, la piattaforma aveva introdotto un piano con pubblicità per offrire un’opzione considerata più accessibile.
Anche il piano con annunci ha registrato diversi rincari e ora arriva a 12,49 dollari al mese. Dal 2022 in poi, il servizio ha sostanzialmente applicato un aumento dei prezzi quasi ogni anno, rendendo più rilevante il confronto tra costo dell’abbonamento e contenuti disponibili.
gli aumenti coinvolgono tutte le piattaforme streaming
Disney non rappresenta un caso isolato. Anche altre importanti piattaforme di streaming hanno aumentato gradualmente i propri prezzi, modificando il valore percepito degli abbonamenti. Quando una tariffa supera una determinata soglia, diventa più complesso valutare se il servizio continui a essere conveniente.
La scelta dipende principalmente dai contenuti che si desidera guardare e dal budget destinato all’intrattenimento. Una possibile strategia consiste nel alternare periodicamente i servizi, attivando un abbonamento solo per il periodo necessario a seguire determinati film o serie televisive. In questo modo, l’aumento dei costi può essere gestito evitando di mantenere contemporaneamente più sottoscrizioni.






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