Regno unito, netflix e youtube nel canone tv della bbc: la quota annua è di circa 1.900 dollari di hong kong

Regno unito, netflix e youtube nel canone tv della bbc: la quota annua è di circa 1.900 dollari di hong kong
Contenuti dell'articolo

Il governo britannico sta valutando una revisione del sistema del canone televisivo, con possibili conseguenze anche per le famiglie che utilizzano esclusivamente piattaforme di streaming come Netflix, YouTube e Disney+. L’ipotesi potrebbe essere inserita nel documento programmatico atteso entro la fine dell’anno, anche se nessuna decisione definitiva è stata ancora presa.

canone televisivo britannico e streaming: cosa potrebbe cambiare

La proposta allo studio punta ad ampliare l’applicazione della licenza televisiva, includendo alcuni utenti che oggi guardano soltanto contenuti on demand. L’obiettivo è adeguare il sistema ai cambiamenti nelle abitudini di visione, sempre più orientate verso i servizi digitali e lo streaming.

Attualmente il canone televisivo nel Regno Unito ammonta a 180 sterline all’anno per famiglia, una cifra equivalente a circa 1.900 dollari di Hong Kong secondo il cambio indicato nella fonte. La licenza è necessaria per guardare o registrare programmi trasmessi in diretta, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

quando è già obbligatoria la licenza tv

L’obbligo riguarda la visione della televisione in diretta tramite televisore, smartphone, computer o piattaforme online. È richiesta una licenza valida anche per accedere ai programmi trasmessi in diretta o disponibili on demand su BBC iPlayer.

Le famiglie che guardano esclusivamente contenuti on demand su Netflix, Disney+, Amazon Prime Video o YouTube, senza seguire trasmissioni dal vivo e senza utilizzare BBC iPlayer, non devono invece acquistare una licenza secondo le regole attuali.

ipotesi di pagamento per gli utenti delle piattaforme streaming

Tra le soluzioni esaminate figurano diverse modalità di addebito. Il costo potrebbe essere inserito direttamente negli abbonamenti ai servizi di streaming, oppure potrebbe essere richiesto alle famiglie abbonate di acquistare una licenza specifica.

Un’altra possibilità prevede l’introduzione di un importo ridotto per gli utenti dei servizi streaming. In caso di ampliamento della platea soggetta al pagamento, il governo ha inoltre ipotizzato una possibile riduzione del canone complessivo.

La ministra della Cultura Lisa Nandy ha chiarito che il governo non ha ancora scelto un modello definitivo. È stata inoltre esclusa l’ipotesi di applicare direttamente una nuova tassa sui ricavi degli operatori delle piattaforme streaming.

decisione attesa con la riforma della carta della bbc

Il tema è stato nuovamente sollevato alla Camera dei Lord il 19 ottobre. La sottosegretaria responsabile per la Cultura, Baroness Mackenzie of Sherwood, ha confermato che le opzioni sono ancora in fase di valutazione.

Le indicazioni definitive dovrebbero arrivare con il documento programmatico sulla riforma della carta della BBC, atteso entro la fine del 2026. Fino a quel momento, non è prevista alcuna modifica immediata alle regole in vigore.

licenze bbc in calo negli ultimi dieci anni

La revisione del sistema è legata anche alla diminuzione del numero di licenze televisive vendute. Nell’anno finanziario 2024-2025, circa 23,7 milioni di famiglie britanniche risultavano in possesso di una licenza.

Rispetto al 2014-2015, il dato evidenzia una riduzione dell’8,3%, pari a circa 2,1 milioni di licenze in meno. Il passaggio dalla televisione tradizionale alla fruizione di contenuti online rappresenta uno dei principali motivi alla base della discussione sul futuro del finanziamento della BBC.

riforma del canone tv limitata al regno unito

L’attuale carta della BBC resterà in vigore fino alla fine del 2027, mentre la nuova carta dovrebbe entrare in funzione a partire da gennaio 2028. Restano da definire sia il meccanismo di pagamento sia l’eventuale data di applicazione delle nuove disposizioni.

Le ipotesi riguardano esclusivamente il sistema britannico delle licenze televisive. Non è stata annunciata alcuna misura che imponga agli utenti di Netflix, YouTube o Disney+ residenti a Hong Kong il pagamento di un canone aggiuntivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *