Blizzard ha presentato ufficialmente Diablo V, nuovo capitolo della celebre serie action RPG, annunciandone l’uscita per la primavera del 2029. Le piattaforme non sono ancora state indicate, mentre le prime informazioni sullo sviluppo saranno diffuse con regolarità a partire dal 2027. Il progetto introduce una nuova ambientazione narrativa, classi inedite e un sistema di esplorazione più dinamico.
diablo v nasce come nuovo capitolo della serie
Durante le prime fasi di sviluppo, Blizzard aveva valutato la possibilità di trasformare le nuove idee in un’espansione di Diablo IV. La necessità di intervenire in modo significativo sulla struttura tecnica del gioco ha portato alla decisione di realizzare un sequel completamente autonomo.
Diablo IV continuerà a ricevere aggiornamenti stagionali e proseguirà il proprio arco narrativo. Il lancio di Diablo V non comporterà quindi la chiusura immediata del quarto capitolo: il supporto resterà attivo finché sarà presente una base di giocatori.
diablo v presenta nuove classi e maggiore libertà
Il numero di classi disponibili al debutto sarà il più alto mai raggiunto dalla serie. Tra quelle già mostrate figurano il Cacciatore di demoni e il Monaco, affiancati dal nuovo Cavaliere della peste.
classi confermate al debutto
Il Cacciatore di demoni punterà sulla mobilità e sull’utilizzo di due balestre, offrendo uno stile di combattimento rapido. Il Monaco combinerà attacchi ravvicinati basati su pugni e calci con abilità sacre a distanza.
Il Cavaliere della peste, invece, sarà un personaggio pesantemente corazzato ispirato alla medievale Vergine di ferro. Il suo gameplay ruoterà attorno alla diffusione delle malattie sul campo di battaglia e al loro consumo per ottenere ulteriore potere.
Il protagonista avrà un’identità precisa all’interno della storia, ma sarà possibile personalizzarne sesso, aspetto e combinazione della classe. Il team di sviluppo intende separare maggiormente il ruolo narrativo del personaggio dalle scelte effettuate dal giocatore durante la creazione.
esplorazione procedurale e carovane mobili
Il mondo di gioco sarà caratterizzato da un’esplorazione più imprevedibile. Le aree esterne e i dungeon torneranno a utilizzare la generazione procedurale: ogni nuovo ingresso in una zona potrà modificare conformazione del terreno, percorsi, punti d’interesse, mostri e ricompense.
Questa soluzione mira a ricreare la sensazione di affrontare territori sconosciuti, rendendo ogni spedizione potenzialmente diversa dalla precedente. Al posto dei tradizionali insediamenti fissi saranno presenti le carovane itineranti, che seguiranno gli spostamenti del protagonista.
la carovana come centro dell’avventura
I superstiti salvati durante l’esplorazione potranno unirsi alla carovana e assumere il ruolo di artigiani, mercanti o compagni. Tra le figure già indicate compaiono un ex membro dell’ordine dell’Occhio Cieco e un Goblin del tesoro dotato di una storia personale.
La carovana crescerà e si svilupperà con il procedere della partita. Ogni membro disporrà di un carro collegato al proprio passato, mentre i trofei ottenuti nelle avventure più importanti saranno esposti all’interno dell’accampamento.
Poiché nel mondo di gioco saranno quasi assenti i classici personaggi incaricati di assegnare missioni, gli abitanti della carovana diventeranno la principale fonte delle attività secondarie. Le missioni saranno costruite attorno alle vicende personali e al background dei singoli membri.
sistema dell’equipaggiamento ispirato a diablo ii
La gestione dell’equipaggiamento riprenderà alcuni elementi di Diablo II, con particolare attenzione a profondità, leggibilità e identità degli oggetti. L’inventario tornerà a utilizzare oggetti di dimensioni differenti: armi ed equipaggiamenti più grandi occuperanno più caselle, invece di avere tutti la stessa misura.
È previsto anche il ritorno dello slot per la cintura. L’interfaccia mostrata durante la presentazione è ancora un concept e potrebbe quindi cambiare prima dell’edizione definitiva.
rune, set e creazione degli oggetti
In Diablo V saranno nuovamente presenti rune e parole runiche, insieme agli equipaggiamenti appartenenti a set. L’obiettivo dichiarato è aumentare la varietà delle build senza vincolare eccessivamente le possibilità di gioco.
Gli oggetti saranno distribuiti su diversi livelli di qualità e sviluppo: nelle prime fasi appariranno più semplici, per poi evolversi con la crescita del personaggio. Il sistema di crafting sarà inoltre più articolato e terrà conto dell’esperienza maturata con Diablo IV: Lord of Hatred.
Gli sviluppatori stanno valutando anche i requisiti statistici per l’equipaggiamento. Alcuni oggetti potrebbero richiedere determinati valori nelle caratteristiche del personaggio, ma questa funzione non è ancora stata confermata per la versione finale.
ambientazione di diablo v cento anni dopo diablo iv
La storia sarà ambientata circa un secolo dopo gli eventi di Diablo IV. Diablo avrà già conquistato Sanctuarium da sette anni e il mondo si troverà in una condizione di completa devastazione. Il Signore del Terrore considererà il regno degli uomini come una base per l’assalto ai cieli superiori, usando esseri umani e anime come fonte di energia per la Guerra Eterna.
Il protagonista sarà l’erede di Westmarch, dotato della capacità speciale di entrare nel Regno del Terrore e sopravvivere al suo interno. Tra il personaggio e Diablo esisterà inoltre un legame misterioso, ancora privo di spiegazioni.
un mondo dominato da diablo
Blizzard ha specificato che Diablo conserverà una natura di male assoluto e non sarà trasformato in un antagonista dalle motivazioni ambigue. Le sue strategie punteranno in modo ancora più marcato sulla manipolazione psicologica e sulla paura.
I cieli superiori resteranno indifferenti alla situazione dell’umanità. Nel corso della storia sarà possibile incontrare un alleato angelico e sfruttare persino le forze infernali per combattere l’Inferno.
Non sono ancora state illustrate l’albero delle abilità e le modalità di gioco di fine partita. Restano da confermare anche la presenza di livelli d’eccellenza, scambi tra giocatori e modalità PvP. Le informazioni sul combattimento, sulla profondità delle build e sulla ricerca dell’equipaggiamento saranno comunicate dagli sviluppatori dopo il 2027.









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