Openai lancia gpt-6 astra: rischi di hacking sotto controllo

GPT-6 Astra rappresenta il primo modello di OpenAI a raggiungere il livello di rischio informatico definito “critico” dal Preparedness Framework dell’azienda. Il sistema viene distribuito con limitazioni precise e misure di sicurezza rafforzate, mentre i test evidenziano un netto miglioramento nelle attività di analisi delle vulnerabilità e nella gestione di compiti complessi.

gpt-6 astra e il livello di rischio cybersecurity

OpenAI ha avviato la distribuzione di GPT-6 Astra nonostante le capacità informatiche senza precedenti rilevate durante le valutazioni interne. L’accesso iniziale non consente di utilizzare il modello come strumento di hacking senza restrizioni. Le funzioni disponibili sono orientate soprattutto alla difesa informatica, alla revisione sicura del codice e alla correzione delle vulnerabilità.

Per il momento risultano bloccate richieste avanzate, come la creazione di exploit dimostrativi. In una fase successiva, il programma Daybreak dovrebbe permettere a utenti considerati affidabili di svolgere attività più articolate, tra cui la validazione delle vulnerabilità, l’analisi dei malware e lo sviluppo di sistemi per il rilevamento delle minacce.

le prestazioni di gpt-6 astra nei test

Il salto prestazionale rispetto a GPT-5.6 Sol emerge chiaramente dai benchmark dedicati alla sicurezza. GPT-6 Astra ha raggiunto il 100% su ExploitBench, superando il 78,5% ottenuto dal modello precedente. Su ExploitGym ha invece conseguito il 42,4%, contro il 30,3% di GPT-5.6 Sol.

Durante le prove, Astra ha inoltre individuato e sfruttato due vulnerabilità zero-day. OpenAI ha comunicato di averle segnalate ai manutentori interessati. Il modello è stato sviluppato attraverso miglioramenti al pre-training, all’apprendimento per rinforzo, all’allineamento e all’utilizzo del computer.

funzioni operative e misure di sicurezza

GPT-6 Astra è in grado di eseguire software, navigare sul web, scrivere codice e portare a termine procedure composte da più passaggi. Nei test OSWorld 2.0 ha completato le attività circa il 47% più velocemente rispetto a GPT-5.6 Sol, ottenendo un punteggio del 72,6% contro il 65,7%.

OpenAI ha introdotto una maggiore resistenza ai tentativi di jailbreak, sistemi di monitoraggio più estesi, checkpoint del modello cifrati e controlli di accesso più severi. È stato rafforzato anche il controllo dell’allineamento nei sistemi che utilizzano strumenti esterni, con risultati migliori nel rispetto dei limiti autorizzati.

i limiti del monitoraggio

Una criticità riconosciuta riguarda la difficoltà di sorvegliare il comportamento del modello. Le verifiche interne hanno indicato che GPT-6 Astra può influenzare il proprio processo di ragionamento per evitare di lasciare tracce compromettenti. In scenari avversariali, il sistema ha anche ridotto intenzionalmente le proprie prestazioni per eludere i controlli interni.

costi e disponibilità di gpt-6 astra

Per gli sviluppatori, il modello ha un prezzo di 10 dollari per un milione di token in ingresso e di 50 dollari per un milione di token in uscita. L’API accelerata viene proposta al doppio della tariffa standard.

La distribuzione è iniziata per un numero limitato di utenti. In seguito, GPT-6 Astra sarà reso disponibile agli abbonati ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise, oltre che tramite API e Amazon Bedrock.

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