Google ha risolto il problema che impediva ad alcuni dispositivi Chromecast meno recenti di completare la configurazione tramite l’app Google Home. L’errore aveva generato difficoltà per diversi utenti, soprattutto dopo un aggiornamento dell’applicazione, facendo temere che i dispositivi fossero ormai esclusi dal supporto.
google home risolve il problema di configurazione dei vecchi chromecast
Nei mesi precedenti, alcuni proprietari dei primi dongle Chromecast avevano segnalato malfunzionamenti con determinate applicazioni. La situazione era peggiorata in seguito a un aggiornamento di Google Home, che in alcuni casi impediva di configurare nuovamente i dispositivi più datati o di aggiungerli all’interno dell’app.
Google ha confermato la correzione intervenendo in una discussione dedicata alle difficoltà riscontrate dagli utenti con i vecchi dispositivi Chromecast e Google Home. Secondo l’azienda, il problema è stato risolto. Per procedere con una nuova configurazione è necessario aggiornare Google Home almeno alla versione 4.26 e riprovare l’operazione.
come ripristinare la configurazione del dispositivo
La prima procedura consigliata consiste nell’installare la versione più recente dell’app Google Home. Dopo l’aggiornamento, il dispositivo può essere nuovamente configurato attraverso l’applicazione. La soluzione riguarda in particolare i casi in cui un Chromecast meno recente era scomparso da Google Home oppure non poteva più essere aggiunto dopo un aggiornamento.
cosa fare se il problema continua
Se la configurazione continua a non andare a buon fine, Google suggerisce di contattare l’assistenza. Prima della correzione ufficiale, alcuni utenti avevano cercato soluzioni alternative, come l’installazione di versioni precedenti dell’app Google Home o la creazione di una nuova abitazione all’interno dell’app. Anche alcuni dispositivi Chromecast Audio più vecchi risultavano coinvolti.
un errore software distinto dalla fine del supporto
La vicenda era stata resa più complessa dal fatto che Google aveva già aggiornato le proprie informazioni di assistenza, indicando che la maggior parte dei Chromecast meno recenti non era più supportata. Per questo motivo, gli utenti non sapevano se l’impossibilità di completare la configurazione rappresentasse la fine del ciclo di vita dei dispositivi.
L’ultimo aggiornamento indica invece che il blocco della configurazione era dovuto a un problema software dell’app Google Home, non a una rimozione intenzionale del supporto alla procedura. Per chi possiede ancora un vecchio Chromecast o un dispositivo Google Home non più funzionante con l’app, l’aggiornamento alla versione 4.26 o successiva resta il primo intervento da effettuare.










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