Razer Prio è un controller mobile compatto progettato per il gaming in mobilità. Il dispositivo punta su un formato estremamente ridotto, sulla possibilità di ripiegarsi e su comandi pensati per offrire precisione anche negli sparatutto. Il prezzo indicato è di 99 dollari, mentre il peso contenuto e l’ingombro simile a quello di un portafoglio ne facilitano il trasporto quotidiano.
razer prio: design compatto e richiudibile
Quando viene collegato allo smartphone, Razer Prio ricorda i tradizionali controller in stile Nintendo Switch. La caratteristica distintiva è il meccanismo che consente di ripiegare il dispositivo fino a dimezzarne le dimensioni. In questa configurazione, pulsanti e levette restano protetti, con un’impostazione che richiama alcuni dispositivi portatili come Game Boy e Nintendo DS.
Il controller pesa appena 101 grammi, un valore molto inferiore rispetto ai 252 grammi del GameSir G8 Galileo. Questa differenza rende Razer Prio particolarmente adatto a essere conservato in una tasca o in una borsa da viaggio. Anche durante le sessioni prolungate, il dispositivo risulta comodo per mani di dimensioni medie, mentre la stessa ergonomia potrebbe non essere altrettanto adatta a chi ha mani grandi.
comandi e precisione durante il gioco
Le levette analogiche rappresentano uno degli aspetti più rilevanti del controller. Nonostante le dimensioni ridotte e la corsa breve, assicurano una precisione superiore alle aspettative. Il comportamento si è dimostrato efficace con generi diversi, dai giochi d’azione agli sparatutto, oltre che con titoli come The Witcher 3 Remastered utilizzato tramite GeForce Now e Fortnite.
Razer indica l’impiego di sensori capacitivi senza contatto, progettati per evitare il fenomeno del drift. La sensazione durante l’utilizzo è positiva e le levette mantengono un controllo accurato anche nelle situazioni in cui è necessario mirare o muoversi con rapidità.
pulsanti, d-pad e grilletti analogici
Il Razer Prio integra un D-pad tradizionale con direzioni separate, preferibile rispetto ai modelli circolari. I pulsanti frontali sono piccoli, ma facilmente raggiungibili, piacevoli da premere e particolarmente silenziosi, anche durante la pressione ripetuta.
I bumper superiori adottano una configurazione standard, mentre i grilletti sono analogici e offrono una corsa sorprendentemente ampia. Questa caratteristica consente un controllo più preciso nei giochi in cui la modulazione della pressione è importante, come i titoli automobilistici.
app razer nexus e funzioni disponibili
Sulla scocca sono presenti i pulsanti start, menu, home e Razer Nexus. Quest’ultimo permette di avviare l’applicazione dedicata, che funziona come launcher per i giochi e supporta lo streaming da PC attraverso il software Razer.
L’applicazione consente inoltre di personalizzare diversi elementi del controller. Nella versione utilizzata per la prova, questa funzione non risultava ancora attiva, poiché si trattava di un’unità di pre-produzione.
- Razer Nexus per l’avvio dell’app dedicata
- Launcher per organizzare i giochi
- Supporto allo streaming da PC
- Possibilità di personalizzare vari aspetti del controller
compatibilità con smartphone e custodie
Il retro del dispositivo utilizza un particolare meccanismo girevole con fascia in gomma, progettato per mantenere il telefono fermo senza aggiungere peso significativo. Nella confezione sono presenti tre diverse misure e forme di supporti in gomma, così da ampliare la compatibilità con gli smartphone.
Razer Prio può essere utilizzato anche con il telefono inserito nella custodia. La compatibilità è stata verificata persino con una cover particolarmente spessa, dopo aver rimosso i supporti in gomma del controller.
limiti con fotocamere e smartphone pieghevoli
Il sistema di fissaggio presenta alcuni limiti. Gli smartphone dotati di isole fotografiche molto grandi potrebbero non entrare correttamente. Lo stesso vale per i dispositivi pieghevoli a libro quando sono chiusi. Il problema dipende soprattutto dalle linguette di incastro che bloccano il controller durante la chiusura e che possono ostacolare moduli fotografici voluminosi o telefoni più spessi.
collegamento usb-c e autonomia
Il collegamento avviene tramite USB-C. Non sono quindi necessari né l’abbinamento wireless né la ricarica preventiva del controller: è sufficiente collegarlo allo smartphone per iniziare a giocare. L’app Razer non è indispensabile per il funzionamento di base.
La connessione cablata comporta anche alcuni compromessi. Razer Prio non dispone della ricarica pass-through e non permette di aggiungere una batteria MagSafe. Di conseguenza, è necessario verificare che lo smartphone sia sufficientemente carico prima di iniziare una sessione.
razer prio: valutazione complessiva
Razer Prio si distingue per un formato che combina portabilità, leggerezza e protezione dei comandi. Le levette offrono una precisione notevole per un controller così piccolo, i pulsanti sono silenziosi e i grilletti analogici aggiungono controllo nei giochi compatibili. Restano alcune limitazioni legate agli smartphone con fotocamere molto sporgenti, ai pieghevoli chiusi e all’assenza di ricarica pass-through.
Nel complesso, il dispositivo si configura come un controller da viaggio molto efficace, facilmente trasportabile e adatto a numerosi generi videoludici.









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