Google pixel 11 da 900 dollari ha infranto il sogno di un android economico

Il prezzo del Google Pixel 11 sale a 900 dollari negli Stati Uniti, con un aumento di 100 dollari rispetto al modello base della generazione precedente. L’incremento riflette una situazione più ampia del mercato degli smartphone, segnata dal forte aumento dei costi della memoria RAM e dalla riduzione delle alternative disponibili per chi cerca un dispositivo Android di fascia alta.

google pixel 11: prezzo più alto e meno memoria

Il modello base del Google Pixel 11 parte da 899 dollari. La nuova soglia di prezzo modifica il posizionamento della serie Pixel, che per anni ha rappresentato una proposta di fascia alta più accessibile rispetto agli iPhone. L’aumento riguarda tutte le configurazioni, mentre l’opzione da 128 GB è stata eliminata.

Anche i modelli più avanzati presentano una modifica rilevante: il Pixel 11 Pro e il Pixel 11 Pro XL, nella configurazione base da 256 GB, dispongono di 12 GB di RAM invece dei 16 GB presenti sui modelli equivalenti dell’anno precedente. Il risultato è una combinazione composta da prezzi più elevati e dotazioni ridotte.

costi della ram: il ruolo della domanda legata all’intelligenza artificiale

la memoria lpddr destinata ai data center

La costruzione di smartphone moderni è diventata più costosa nell’ultimo anno. I prezzi della memoria LPDDR sarebbero aumentati del 250%, poiché i produttori hanno indirizzato una parte della capacità produttiva verso i data center utilizzati per l’intelligenza artificiale.

Secondo Shakil Barkat, vicepresidente della divisione Devices di Google, le condizioni economiche dell’hardware sono cambiate e i prezzi devono adeguarsi alla situazione della catena di approvvigionamento. Quando il costo di ogni gigabyte di RAM aumenta in modo così significativo, le aziende possono alzare il prezzo finale oppure ridurre le specifiche tecniche.

La pressione sui componenti interessa l’intero settore:

  • Google ha aumentato di 100 dollari il prezzo d’ingresso della serie Pixel 11;
  • Samsung ha indicato la carenza di memoria come una delle cause dell’aumento di 100 dollari applicato ai suoi più recenti dispositivi pieghevoli;
  • gli analisti prevedono possibili rincari anche per la futura serie iPhone 18.

oneplus lascia il mercato e diminuiscono le alternative

il modello degli smartphone economici di fascia alta

OnePlus ha confermato l’uscita dagli Stati Uniti e dall’Europa nel quadro della riorganizzazione globale della società madre Oppo. La decisione assume particolare rilievo perché il marchio aveva costruito la propria reputazione sulla proposta di specifiche tecniche di alto livello a prezzi aggressivi.

L’aumento dei costi dei componenti potrebbe aver reso economicamente insostenibile questo modello commerciale. La pressione non riguarda solo un singolo produttore, ma coinvolge l’intero comparto e lascia aperta la questione sulla ripartizione dei rincari tra aziende e consumatori.

mercato smartphone statunitense: il predominio dei big four

Nel secondo trimestre del 2026, il mercato statunitense della vendita al dettaglio è rimasto concentrato su quattro marchi principali: Apple, Samsung, Motorola e Google. Secondo i dati citati nella fonte, le vendite complessive di questo gruppo sono diminuite del 4% su base annua, mentre gli altri produttori hanno registrato cali fino al 45%.

La riduzione delle alternative rafforza la posizione dei grandi marchi, che possono trasferire più facilmente l’aumento dei costi sui prezzi finali. Negli Stati Uniti, inoltre, diversi produttori internazionali non sono presenti in modo significativo:

  • Xiaomi;
  • Oppo;
  • Vivo;
  • Honor;
  • Nothing e TCL, con una quota considerata trascurabile.

prezzi degli smartphone: gli aumenti potrebbero restare permanenti

I costi della memoria seguono cicli di mercato. L’offerta potrebbe aumentare, la crescita dei data center potrebbe rallentare e il prezzo della memoria LPDDR potrebbe tornare a diminuire. Non è però detto che gli smartphone seguano lo stesso percorso.

Gli MSRP degli smartphone tendono a comportarsi come un meccanismo a scatto: quando aumentano, raramente tornano al livello precedente. In caso di normalizzazione dei costi, è più probabile un recupero delle specifiche, con maggiore RAM e spazio di archiviazione, invece di una riduzione del prezzo.

google pixel 11: quali alternative restano

La fascia dei dispositivi Android di alta gamma a prezzo contenuto appare sempre più limitata. Le possibilità rimaste comprendono il ricorso a permute particolarmente convenienti, la scelta di uno smartphone di fascia media oppure l’acquisto del Pixel 11 al nuovo prezzo di ingresso.

  • Permuta: consente di ridurre il costo iniziale attraverso la cessione del dispositivo precedente;
  • Fascia media: i modelli Motorola e la serie A di Samsung offrono un prezzo più contenuto, con compromessi su fotocamere e supporto software;
  • Google Pixel 11: il prezzo di 899 dollari rappresenta la nuova soglia di accesso alla gamma, con un aumento di 100 dollari e una dotazione di memoria ridotta sui modelli Pro.

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