Gemini amplia le proprie capacità con una funzione pensata per rendere più comprensibili anche gli argomenti complessi. Il chatbot di Google può ora trasformare le domande degli utenti in simulazioni interattive, modelli, tabelle e griglie, offrendo contenuti che non si limitano alla consultazione, ma possono essere esplorati direttamente nell’app.
gemini introduce simulazioni e modelli interattivi
La nuova funzione consente a Gemini di convertire una richiesta testuale in una rappresentazione visiva e interattiva. Il sistema può creare modelli che permettono di ruotare, ingrandire e analizzare gli elementi, rendendo più immediata la comprensione di fenomeni e strutture articolate.
La caratteristica era stata presentata da Google all’inizio dell’anno e, in precedenza, risultava limitata alla disponibilità annunciata per alcune categorie di utenti. Ora la distribuzione viene estesa ai clienti Google Workspace, agli abbonati Workspace Individual e alle persone che rispettano i requisiti minimi di età.
come funzionano i modelli interattivi di gemini
Il funzionamento parte da una normale domanda inserita nel chatbot. Gemini interpreta la richiesta e produce il formato più adatto per rappresentare l’informazione: una simulazione, un modello tridimensionale, una tabella oppure una griglia. In questo modo, la risposta diventa più dinamica rispetto a un semplice testo accompagnato da un’immagine statica.
un esempio con la struttura del dna
Una richiesta come la visualizzazione del funzionamento del DNA attraverso un modello 3D può portare Gemini a generare una struttura a doppia elica. Il modello può essere osservato da diverse angolazioni, ruotato e ingrandito, così da facilitare l’esame dei suoi elementi principali.
Prima dell’introduzione di questa funzione, Gemini forniva principalmente spiegazioni testuali e diagrammi statici. L’aggiornamento aggiunge quindi un livello di interazione che punta a supportare l’apprendimento e l’analisi di concetti difficili da comprendere attraverso il solo testo.
disponibilità della funzione gemini per workspace
Google ha comunicato che la distribuzione è già iniziata. Gli utenti interessati non devono attendere ulteriori attivazioni per provare la funzione: le simulazioni e i modelli interattivi sono disponibili nell’app Gemini per le categorie Workspace coinvolte nel rilascio.
L’aggiornamento riguarda quindi una platea composta da clienti Workspace, abbonati Workspace Individual e utenti che soddisfano l’età minima prevista. La disponibilità viene indicata direttamente nell’applicazione, dove è possibile sottoporre al chatbot domande e richieste da trasformare in contenuti interattivi.











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