Gli utenti degli smartphone pieghevoli spenderebbero molto più della media negli acquisti داخل le applicazioni. Secondo una comunicazione pubblicata da Google per attirare l’attenzione degli sviluppatori mobile, i possessori di dispositivi foldable effettuerebbero una spesa fino a 14 volte superiore rispetto a chi utilizza uno smartphone tradizionale. Il dato punta a evidenziare il valore commerciale di questa fascia di pubblico e l’importanza di progettare applicazioni adatte agli schermi pieghevoli.
utenti degli smartphone pieghevoli e acquisti in-app
La dichiarazione diffusa da Google sostiene che gli utenti dei telefoni pieghevoli non investano soltanto di più nell’acquisto dell’hardware, ma anche nei contenuti e nei servizi disponibili all’interno delle applicazioni. La differenza indicata rispetto agli smartphone standard è pari a 14 volte la spesa media per gli acquisti in-app.
La comunicazione è stata pubblicata dall’account ufficiale Android Developers e il medesimo valore compare sia nel testo sia nel video associato. Google non ha fornito cifre assolute, né ha specificato quali categorie di acquisti contribuiscano maggiormente al risultato. Non è quindi possibile stabilire quale sia la spesa effettiva sostenuta dai proprietari di dispositivi pieghevoli.
spesa degli utenti foldable: cosa comprendono gli acquisti in-app
La definizione di acquisto in-app include diverse forme di pagamento effettuate attraverso le applicazioni. Tra queste rientrano gli abbonamenti gestiti tramite Google Play e gli acquisti di valuta virtuale nei videogiochi mobile. Il dato diffuso da Google può quindi riferirsi a comportamenti di spesa differenti, senza indicare una singola tipologia prevalente.
prezzi elevati e profilo dei possessori
Una possibile spiegazione è collegata al prezzo dei telefoni pieghevoli. Il Pixel 11 Pro Fold parte da 1.900 dollari, mentre il Pixel 11 Pro tradizionale ha un prezzo iniziale di 1.100 dollari. Chi sceglie un dispositivo di questo tipo potrebbe essere maggiormente interessato alla tecnologia mobile e disporre di una più ampia capacità di spesa.
applicazioni ottimizzate per gli schermi pieghevoli
Il messaggio di Google è rivolto soprattutto agli sviluppatori: nonostante la quota di mercato dei foldable resti relativamente contenuta, i loro utenti potrebbero rappresentare un pubblico particolarmente propenso agli acquisti. Per questo motivo, le applicazioni dovrebbero offrire layout adattivi, capaci di funzionare correttamente con le diverse configurazioni dello schermo e di valorizzare il formato pieghevole.
La società ha collegato l’invito anche al nuovo Pixel 11 Pro Fold, dispositivo progettato per eseguire Gemini Nano 4. Restano, invece, non chiariti l’importo reale della spesa media e i motivi precisi alla base della differenza indicata.











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