La modalità Extreme Charging dei Google Pixel 11 dovrebbe accelerare la ricarica quando la batteria è quasi scarica, ma per alcuni utenti l’opzione resta bloccata su Unavailable. I test effettuati su più modelli, caricabatterie e configurazioni software non hanno permesso di attivare la funzione, mentre altri utilizzatori sono riusciti a impiegarla regolarmente.
pixel 11 extreme charging non si attiva
La funzione non compare direttamente nella pagina principale delle impostazioni. Per individuarla occorre aprire il pannello delle notifiche, selezionare l’icona a forma di matita per modificare i comandi rapidi e cercare la sezione Utilities. Qui è presente il comando Extreme Charging Mode, che può essere spostato tra gli interruttori principali.
Su alcuni Pixel 11, però, il comando rimane disattivato e contrassegnato come Unavailable. Il comportamento è stato riscontrato sui diversi modelli della gamma, senza differenze tra versione standard, Pro e Pro XL.
i test eseguiti sui telefoni pixel 11
Per verificare se l’attivazione dipendesse dal modello, dal livello della batteria o dagli aggiornamenti, sono state provate numerose combinazioni. I dispositivi utilizzati disponevano del software più recente indicato e degli aggiornamenti del Play System installati.
- Pixel 11
- Pixel 11 Pro
- Pixel 11 Pro XL
La modalità è stata cercata con la batteria completamente scarica e con livelli di carica del 10%, 20% e 40%. In base alle indicazioni disponibili, dovrebbe funzionare al di sotto del 50%, ma il comando non si è attivato in nessuna delle prove.
caricabatterie e cavi non risolvono il problema
Sono stati utilizzati alimentatori di diversi produttori, con potenze comprese tra 45 W e oltre 100 W. Tra i modelli provati figurano dispositivi Baseus, Ugreen, Anker e Satechi, compresi quelli compatibili con la potenza minima raccomandata da Google.
Anche la sostituzione dei cavi USB-C non ha prodotto risultati. I test hanno incluso il cavo ufficiale Google e cavi Baseus e Ugreen con supporto fino a 100 W e 240 W. In ogni situazione, l’interruttore Extreme Charging è rimasto indicato come non disponibile.
requisiti tecnici della ricarica pixel
Dalla serie Pixel 9, gli smartphone Google utilizzano una particolare variante dello standard USB-C Power Delivery PPS per raggiungere la massima velocità di ricarica, pari a 37 W. Per ottenere questo risultato è necessario che il caricabatterie fornisca corrente a circa 18 V, invece dei più comuni 9 V.
Molti smartphone raggiungono la potenza richiesta aumentando gli ampere a 9 V. I Pixel, invece, limitano l’erogazione a 9 V e 3 A, cioè 27 W, e richiedono una configurazione da circa 18 V e 2 A. Solo alcuni alimentatori riescono a negoziare correttamente questo tipo di corrente.
Le verifiche con un misuratore Satechi hanno confermato che diversi caricabatterie compatibili con la modalità a 18 V funzionano anche con Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. Nonostante la presenza di un alimentatore adeguato, di un cavo potente, di una batteria intorno al 25% e degli aggiornamenti installati, Extreme Charging è rimasta inattiva.
le ottimizzazioni della batteria non incidono
Sono state modificate anche le impostazioni dedicate alla gestione energetica. Le opzioni Batteria adattiva, Ricarica adattiva e limite all’80% sono state disattivate e riattivate in combinazioni diverse, senza alcun cambiamento nel comportamento dell’interruttore.
velocità prevista per extreme charging
Quando disponibile, la modalità dovrebbe concentrare le risorse del telefono sulla ricarica e raggiungere livelli specifici in circa 30 minuti. Il Pixel 11 e il Pixel 11 Pro dovrebbero arrivare al 55%, mentre il Pixel 11 Pro XL dovrebbe raggiungere il 75%. Per Pixel 11 Pro Fold, l’obiettivo indicato è il 50%.
La funzione è stata utilizzata correttamente da alcuni colleghi su Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro Fold, dimostrando che non si tratta necessariamente di un’opzione inesistente o non ancora operativa. Per altri utenti, compresi alcuni proprietari che hanno segnalato il problema su Reddit, il comando continua invece a risultare non disponibile.
Resta quindi da chiarire se l’anomalia dipenda da un bug software, da una possibile limitazione geografica o da un requisito non ancora comunicato. Al momento, le prove effettuate non hanno individuato una procedura capace di sbloccare Extreme Charging sui dispositivi interessati.



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