Google ha pubblicato le immagini di fabbrica della serie Pixel 11 nel giorno della disponibilità dei nuovi dispositivi nei negozi. I file riguardano tutti i modelli della gamma e permettono di ripristinare il firmware originale in caso di problemi software. La pubblicazione offre anche indicazioni sui codici identificativi dei dispositivi e sulla versione di Android installata al momento del debutto.
pixel 11, disponibili le immagini di fabbrica
Per ciascun modello della serie Pixel 11 sono presenti tre diverse build. Google non ha indicato quale versione sia associata a uno specifico operatore o a una determinata area geografica. Negli Stati Uniti, utilizzando la rete Google Fi, è stata rilevata la build A9.
- CD1A.260618.001.A7
- CD1A.260618.001.C2
- CD1A.260714.001.A9
pixel 11 e android 17 con aggiornamento di agosto
Le immagini includono Android 17 e non la versione QPR1 del sistema operativo. Il software integra inoltre la patch di sicurezza di agosto 2026. Le factory image sono pensate soprattutto per riportare uno smartphone danneggiato a livello software al firmware originale installato in fabbrica.
pixel 11, google consiglia il sideload ota
Per il ripristino del sistema, Google segnala che il caricamento manuale dell’immagine OTA completa è generalmente una procedura più semplice e sicura rispetto all’utilizzo diretto delle immagini di fabbrica. Anche i pacchetti OTA risultano disponibili a partire da oggi per i dispositivi della nuova serie.
pixel 11, i nomi in codice richiamano gli orsi
La pubblicazione delle nuove immagini conferma anche la scelta di utilizzare nomi in codice ispirati agli orsi per l’intera generazione Pixel 11. Ogni modello della famiglia è associato a un’identità specifica:
- Pixel 11: cubs
- Pixel 11 Pro: grizzly
- Pixel 11 Pro XL: kodiak
- Pixel 11 Pro Fold: yogi
pixel 11, nessun accesso alle beta di android 17 qpr
Al momento della disponibilità commerciale, la serie Pixel 11 non può ancora partecipare al Programma Android Beta per Android 17 QPR1 o QPR2. I nuovi smartphone non risultano quindi idonei a ricevere queste versioni preliminari attraverso il canale beta ufficiale.









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