OpenAI ha istituito un canale interno chiamato “friction”, pensato per raccogliere e risolvere rapidamente i problemi segnalati dai dipendenti. Il sistema consente di portare direttamente all’attenzione dei vertici aziendali malfunzionamenti tecnici, inefficienze organizzative e difficoltà legate agli uffici, in una fase caratterizzata da una crescita molto rapida e da ritmi di lavoro particolarmente intensi.
openai e il funzionamento dell’email friction
Attraverso la casella di posta friction, il personale può inviare segnalazioni riguardanti problemi di reparto, procedure inefficaci o criticità operative. Le comunicazioni vengono esaminate dalla dirigenza e, quando una questione è considerata abbastanza rilevante, può essere gestita direttamente da Sam Altman o Greg Brockman.
Il meccanismo era già presente in OpenAI, ma ha iniziato a essere utilizzato in modo più sistematico nell’autunno del 2025, dopo l’arrivo di Fidji Simo alla guida della divisione applicazioni. Nei primi tre mesi, la dirigente ha condotto una fase di ascolto interno, rilevando una crescente preoccupazione dei dipendenti per la capacità dell’azienda di mantenere una rapidità decisionale nonostante l’espansione.
la gestione delle segnalazioni interne
Fidji Simo ha quindi trasformato il processo in una procedura strutturata. Il controllo della casella è stato affidato a Irina Kofman, vicepresidente per la pianificazione strategica e le operazioni. Il suo incarico comprende il monitoraggio delle segnalazioni e la verifica periodica della loro risoluzione. Gli aggiornamenti sullo stato dei problemi vengono inoltre condivisi ogni mese con tutta l’azienda tramite Slack.
i problemi risolti attraverso friction
Tra i casi affrontati figura la saturazione prolungata del parcheggio aziendale. Per gestire la situazione, OpenAI ha sperimentato un criterio che garantisce una precedenza nell’assegnazione dei posti ai dipendenti con il tragitto più lungo.
Un’altra segnalazione riguardava la necessità di predisporre un sistema più affidabile per distribuire in modo stabile e su larga scala le quote API. Anche in questo caso, l’intervento della dirigenza ha contribuito alla risoluzione della criticità.
la continuità del sistema dopo l’uscita di fidji simo
Fidji Simo ha lasciato l’incarico a tempo pieno il 9 luglio 2026, a causa della ricomparsa della sindrome da tachicardia posturale ortostatica, nota come POTS. La dirigente era già in congedo medico da aprile e, durante la sua assenza, Greg Brockman aveva assunto temporaneamente alcune responsabilità relative ai prodotti.
In seguito, Fidji Simo ha scelto di diventare consulente part-time, senza tornare a ricoprire un ruolo a tempo pieno. Secondo quanto riferito da ex dipendenti, il processo di gestione delle segnalazioni e gli aggiornamenti mensili su Slack continuano a essere operativi anche dopo il suo passaggio a un incarico ridotto.
le critiche dei dipendenti all’email friction
Le valutazioni sul sistema non sono uniformemente positive. Un ex responsabile di team ha riferito che alcune email possono trasformarsi in un ostacolo al normale lavoro dei gruppi, soprattutto per le squadre già alle prese con finanziamenti limitati, risorse insufficienti e carichi elevati.
Quando Altman e Brockman ritengono prioritaria una segnalazione, il team responsabile deve spesso sospendere immediatamente le attività in corso per occuparsene. Questo approccio può favorire una risposta rapida, ma comporta anche interruzioni operative e possibili inefficienze per le unità coinvolte.
il confronto con il metodo di jeff bezos
Il modello di OpenAI è stato accostato alla tradizione delle cosiddette “email con punto interrogativo” associate a Jeff Bezos. Quando una lamentela di un cliente arrivava all’ex amministratore delegato di Amazon e veniva ritenuta meritevole di attenzione, Bezos la inoltrava al team competente aggiungendo un semplice punto interrogativo. Il gruppo interessato doveva quindi trattare la questione come una priorità.
La differenza principale riguarda l’ambito di applicazione: il sistema di OpenAI è rivolto ai problemi interni dei dipendenti, mentre il metodo attribuito a Bezos riguardava le segnalazioni dei clienti.
- Sam Altman
- Greg Brockman
- Fidji Simo
- Irina Kofman
- Jeff Bezos
la crescita di openai e la pressione organizzativa
La diffusione del sistema friction si inserisce nel contesto della rapida espansione di OpenAI. L’azienda prevede di aumentare il numero dei dipendenti da circa 4.500 a 8.000 entro la fine del 2026, arrivando quasi a raddoppiare le proprie dimensioni in un periodo breve.
Parallelamente, la società ha affrontato una forte pressione competitiva, anche a causa di Google Gemini. Nel dicembre precedente era stato diffuso internamente un allarme definito “code red”, accompagnato dall’accelerazione dei piani per il lancio del modello GPT-5.2. Il quadro descrive un’organizzazione sottoposta a ritmi elevati, crescita intensa e necessità di interventi immediati.







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