La famiglia Pixel 11 introduce diverse novità hardware e software, alcune evidenziate durante la presentazione e altre meno immediate da individuare. Tra design più sottile, fotocamere aggiornate, nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale e miglioramenti dedicati al modello pieghevole, emergono diversi dettagli utili per comprendere le caratteristiche dei nuovi smartphone Google.
pixel 11: le principali novità di design e fotocamera
Uno degli elementi più evidenti riguarda la fotocamera posteriore più sottile. Il nuovo modulo ha uno spessore paragonabile a quello di una custodia e consente di ottenere uno smartphone con una superficie più uniforme. La dotazione fotografica è stata rinnovata su tutti e quattro i modelli, grazie all’introduzione di nuovi sensori hardware.
La funzione Camera Looks è disponibile già al primo avvio dell’app Fotocamera. Il sistema permette di modificare l’elaborazione delle immagini applicata agli scatti, intervenendo sul trattamento fotografico di ogni foto realizzata.
- Pixel 11
- Pixel 11 Pro
- Pixel 11 Pro XL
- Pixel 11 Pro Fold
pixel 11 pro: display più resistenti e batterie ridotte
I nuovi display antigraffio sono riservati ai modelli Pro. Il Pixel 11 standard non beneficia dello stesso incremento della resistenza dello schermo. Sul fronte dell’autonomia, ogni Pixel 11 Pro presenta una batteria più piccola rispetto alla generazione Pixel 10. Google indica che il processore Tensor G6 dovrebbe contribuire a mantenere o aumentare la durata complessiva.
Il Pixel 11 Pro Fold registra una riduzione della batteria del 5%, scelta collegata alla realizzazione di uno chassis più sottile e leggero. Negli Stati Uniti, i dispositivi restano compatibili esclusivamente con eSIM, con l’eccezione del modello Fold.
pixel 11 pro fold: materiali e cerniera rinnovati
Il modello pieghevole si distingue per una struttura in ceramica per il display e per un retro composito, materiali non presenti sugli altri dispositivi della serie. Google sostiene che il retro sia quasi impossibile da rompere e riferisce che, durante i test di piegatura, il materiale si è avvolto attorno all’hardware senza spezzarsi.
La nuova cerniera del Pixel 11 Pro Fold interviene anche sulla visibilità della piega interna. Il miglioramento è presente, anche se non raggiunge il livello osservabile sul Galaxy Z Fold 8.
pixel 11 e hilight: funzioni ancora limitate
HiLight include attualmente soltanto due funzioni. Google ha confermato che il supporto per Messages è in fase di sviluppo, mentre non sono previsti strumenti destinati agli sviluppatori di applicazioni di terze parti.
pixel 11: ricarica, processore e condivisione
La modalità Extreme Charging Mode consente di accelerare la ricarica aumentando la temperatura del dispositivo e riducendo le attività eseguite in background. Il sistema funziona sia con la ricarica via cavo sia con quella wireless. Inoltre, tutti e quattro i telefoni supportano la ricarica Qi2 a 25 W.
Il chip Tensor G6 non utilizza un processo produttivo a 2 nanometri, ma introduce miglioramenti rilevanti nelle prestazioni e nell’elaborazione delle immagini. Google ha inoltre spostato il componente NFC nella parte superiore del Pixel 11, rendendo più pratiche le funzioni Tap to Share e i pagamenti tramite smartphone.
pixel 11 e gemini intelligence: arriva gboard rambler
Tra le prime funzioni di Gemini Intelligence spicca Gboard Rambler, presentata sia sul Pixel 11 sia sul Pixel Watch 5. Il sistema non si comporta come la tradizionale digitazione vocale: è necessario toccare un segno di spunta per elaborare il testo e non viene mostrata un’anteprima dal vivo di ciò che si sta inserendo.
pixel 11: disponibilità e promozioni
Per l’acquisto della nuova serie, Amazon propone l’offerta indicata come più vantaggiosa, con valori di permuta maggiorati e la possibilità di ricevere orologi gratuiti oppure una carta regalo. Anche il Google Store offre valutazioni interessanti per la permuta.
- Pixel 11
- Pixel 11 Pro
- Pixel 11 Pro XL
- Pixel 11 Pro Fold




Lascia un commento