Falso aggiornamento di Chrome: il popup potrebbe nascondere un malware

Pop-up insistenti che invitano ad aggiornare Chrome possono nascondere una minaccia informatica invece di segnalare un aggiornamento reale. Il problema riguarda alcune estensioni compromesse dei browser basati su Chromium e può comparire anche quando una scansione antivirus non rileva infezioni nel sistema.

falsi aggiornamenti di chrome e malware

La truffa si manifesta con finestre che mostrano messaggi come “Critical Update Required” oppure “Update available”. L’avviso invita a procedere con un presunto aggiornamento indispensabile per continuare a utilizzare il browser. Facendo clic, però, non viene installata una versione ufficiale di Chrome: sul computer può essere scaricato uno script dannoso in formato .vbs o .exe.

Il comportamento non dipende necessariamente da un’infezione diretta del browser. In molti casi, è un’estensione installata dall’utente a recuperare dinamicamente file malevoli da un server esterno e a visualizzare il falso messaggio durante la navigazione. Per questo motivo, anche una scansione completa eseguita con strumenti come Malwarebytes può non individuare subito il problema.

quali browser sono coinvolti

La campagna non interessa esclusivamente Google Chrome. Segnalazioni analoghe sono state associate anche a Brave e Opera, entrambi basati su Chromium. La comparsa di una richiesta di aggiornamento di Chrome all’interno di un browser diverso rappresenta un segnale particolarmente sospetto e può indicare l’attività di uno script inserito da un’estensione non affidabile.

le estensioni indicate dagli utenti

Tra i componenti aggiuntivi collegati ai falsi avvisi è comparso QuickLens – Search Screen with Google Lens, successivamente rimosso dal Web Store. Segnalazioni più recenti hanno indicato anche Enable Right Click & Copy Smart Unlock + OCR e altri strumenti di utilità. Quest’ultima estensione risultava ancora disponibile, con circa 70.000 download e una valutazione di 4,7 su 5, elementi che dimostrano come popolarità e giudizi positivi non siano sufficienti a garantire la sicurezza.

  • QuickLens – Search Screen with Google Lens
  • Enable Right Click & Copy Smart Unlock + OCR
  • Altri strumenti di utilità e componenti aggiuntivi

perché le estensioni possono diventare pericolose

Un metodo utilizzato dai responsabili delle campagne malevole consiste nell’acquisire estensioni in precedenza legittime oppure nel subentrare nella gestione di account di sviluppatori. In seguito possono essere distribuiti aggiornamenti silenziosi, capaci di superare i controlli iniziali del Web Store.

L’estensione può limitarsi a funzionare come punto di accesso per risorse scaricate da server remoti. In assenza dell’esecuzione manuale del file, i software antivirus tradizionali potrebbero non rilevare la minaccia, poiché il codice dannoso viene recuperato soltanto quando si verifica la condizione prevista.

come comportarsi davanti ai pop-up sospetti

In presenza di richieste ripetute di aggiornamento è importante non selezionare i collegamenti proposti e non aprire eventuali file scaricati. L’eventuale disponibilità di un aggiornamento deve essere verificata esclusivamente attraverso il menu delle impostazioni del browser.

Se gli avvisi continuano a comparire, è consigliabile controllare le estensioni attive e disabilitarle progressivamente, iniziando da quelle installate di recente o da quelle dedicate a funzioni molto specifiche. La scomparsa dei messaggi dopo la disattivazione di un componente può aiutare a individuare l’origine del comportamento anomalo.

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